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Lazio Covid, regione in bilico tra giallo e arancione. Oggi la decisione

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Giallo o arancione? Oggi, 19 febbraio, si decide, ma analizzando l’indicatore Rt, qualche dato su quello che potrebbe accadere nel Lazio già c’è.  L’assessore alla Salute Alessio D’Amato spiega: “Stimiamo un valore Rt lievemente in aumento ma comunque sotto la soglia critica. Il valore Rt è 0.95, con una riduzione del numero dei nuovi focolai, del tasso di occupazione dei posti letto totali di terapia intensiva e di quelli in area medica, che si attestano entrambi al di sotto delle soglie di allerta. Inoltre vi è una riduzione dell’incidenza per 100 mila abitanti. La zona gialla non è mai un disco verde o un tana libera tutti, anzi aumenta la responsabilità e il rigore”. D’Amato è dunque ottimista, anche se avverte: “Ovviamente attenderemo le valutazioni finali dell’Iss e del ministero della Salute”.


Rt a 0.95 è comunque una situazione al limite, ma con punte di preoccupazione relative ad alcune zone. “Ci sono dati preoccupanti - ha detto il presidente Nicola Zingaretti - soprattutto per quanto riguarda le varianti. Abbiamo preso dei provvedimenti riguardo un comune della provincia di Latina. Ciò che funziona è il monitoraggio, quindi, insieme alla soddisfazione che dobbiamo avere per il proseguo della campagna vaccinale, dobbiamo ricordare a tutte e a tutti che non è finita”. 
Sotto stretta osservazione, ai fini dell’eventuale passaggio in zona arancione, c’è l’indice Rt, che misura la trasmissibilità del virus. Ma anche la presenza di alcune varianti, a cominciare da quella inglese che secondo gli esperti si trasmette più facilmente, potrebbe creare problemi per la permanenza del Lazio in zona gialla. Con l’eventuale ingresso in zona arancione cambierebbero le regole: stop agli spostamenti oltre il territorio comunale, bar e ristoranti chiusi e sarà consentito solo l’asporto. Invariato invece il coprifuoco dalle 22 alle 5.

Sul fronte dei vaccini, due giorni fa sono partite le prenotazioni, sulla base delle fasce di età, per il personale della scuola.  Da lunedì le prenotazioni interesseranno la fascia di età tra i 44 e i 35 anni e dal 26 febbraio gli under 34.  Le somministrazioni inizieranno lunedì. Secondo gli ultimi dati sono 13.831 le prenotazioni per la vaccinazione anti Covid-19 del personale docente e non docente (questa fase delle prenotazioni non riguarda gli studenti) già effettuate. Sono 7.860 nella città di Roma, 2.791 nella provincia di Roma, 1.066 nella provincia di Frosinone, 1.080 nella provincia di Latina, 312 nella provincia di Rieti e 722 nella provincia di Viterbo. Il 97% è stata eseguita tramite piattaforma web e il 3% tramite call center.