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Lazio, sede degli Irriducibili sequestrata. La sindaca di Roma Raggi: "Torna la legalità"

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La Digos è intervenuta nella mattina del 9 novembre per liberare l'immobile di proprietà Inail di via Amulio a Roma da decenni occupato dagli ultras della Lazio. Un'operazione che è stata con favore dalla sindaca Virginia Raggi: "Gli agenti delle forze dell’ordine stanno sgomberando i locali abusivamente occupati, al cui interno c’erano manifesti, megafoni, striscioni, quadri in ricordo di Fabrizio Piscitelli – detto Diaboliktrofei, sacchi da pugilato". Già ad agosto - ricorda la prima cittadina - erano stati inviati sul posto gli agenti della polizia locale. "Gli ex Irriducibili stavano preparando manifesti e striscioni per celebrare il primo anniversario della morte di Diabolik, noto sia negli ambienti ultras sia in quelli della malavita: in questo modo abbiamo evitato che tutta la città ne venisse tappezzata", ha ricordato.
"A settembre - conclude - ero tornata a sollecitare lo sgombero dell’immobile, mentre le inchieste in corso facevano emergere il preoccupante legame tra l’ala più radicale e di estrema destra della tifoseria laziale, rappresentata dagli ex Irriducibili, e la criminalità organizzata operante nel traffico di droga con metodi violenti e intimidatori. Una cosa deve essere chiara: a Roma non c’è spazio per violenze e prepotenze. Ringraziamo le forze dell’ordine per l’operazione di questa mattina. Giorno dopo giorno, liberiamo Roma dalla criminalità e andiamo avanti  per ripristinare legalità e sicurezza".