Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+
In evidenza

Baby rapinatori in manette a Roma. Uno è accusato anche di spaccio

Esplora:

  • a
  • a
  • a

Rapine ai danni di adolescenti, a Roma in manette un minore e un diciottenne. 

Al termine di un’attività d’indagine condotta dai carabinieri del nucleo operativo della Compagnia Roma Eur, coordinati dalla Procura della Repubblica per i Minorenni, il gip del Tribunale per i Minorenni di Roma, ha emesso un’ordinanza che dispone la custodia cautelare del collocamento in comunità di 2 ragazzi romani di 17 e 18 anni (quest’ultimo minorenne all’epoca dei fatti), con precedenti per reati contro la persona e il patrimonio e resistenza a Pubblico Ufficiale. I giovani sono accusati di aver messo a segno, a luglio dello scorso anno, una rapina ai danni di un ragazzo di 20 anni che si trovava in piazzale Santi Pietro e Paolo, all’Eur, con la sua comitiva. Nello stesso provvedimento, inoltre, al 18enne viene contestata anche un’altra rapina con lesioni commessa a distanza di qualche giorno dalla precedente, ai danni di un altro 20enne, sul Lungomare di Ostia, nei pressi dello stabilimento balneare Hakuna Matata, e reati di ricettazione e spaccio di sostanze stupefacenti.

L'indagine è partita da un’altra operazione, eseguita il 5 agosto dello scorso anno sempre dai  Carabinieri della Compagnia  Roma Eur, all’esito della quale i giovani vennero arrestati in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal gip presso il Tribunale per i Minorenni, poiché ritenuti autori di un grave pestaggio avvenuto ai danni di minorenni. All’epoca dei fatti, una delle vittime fu anche derubata di una collana in oro. Durante l’esecuzione di quella misura restrittiva, i  Carabinieri trovarono nelle loro disponibilità due telefoni cellulari: proprio grazie agli accertamenti tecnici eseguiti sugli apparati è stato possibile risalire alle due rapine.