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Lavoro: Slc Cgil, 'dopo consulenti Poste inchieste anche su postini e sportellisti'

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AdnKronos
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Roma, 5 nov. (Labitalia) - "Noi come Slc Cgil, in collaborazione con l'Inca e la Fondazione Di Vittorio, vorremmo allargare ad altre categorie di lavoratori dentro Poste questa inchiesta. Precisamente puntiamo a portalettere e sportellisti perchè anche essi sono soggetti a pressioni. Va fatta crescere la cultura in materia di salute e sicurezza dei lavoratori". Lo ha detto Nicola Di Ceglie, segretario nazionale della Slc Cgil, commentando i dati della ricerca 'Le condizioni di lavoro e di salute dei consulenti delle poste: i risultati dell'indagine tramite questionario', a cura di Inca, Slc Cgil, Fondazione Di Vittorio e presentata oggi a Roma. "Noi già nel precedente contratto di lavoro" con Poste "avevamo istituito un ente bilaterale sulle pressioni commerciali. Stiamo in questi giorni presentando la nuova piattaforma contrattuale e rafforzeremo l'osservatorio anche per quanto riguarda le tematiche sulla sicurezza sul lavoro, cercando di istituire un arbitro tra noi e Poste, un soggetto terzo, sul modello di quanto avviene nel mondo bancario", conclude Di Ceglie.