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Finito contro l'albero tornando a casa dal lavoro

Paolo Di Basilio
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Una settimana fa aveva iniziato una nuova avventura aprendo una pizzeria a Viterbo insieme al suo socio-amico Michele Corba, ma il sogno si è infranto sabato notte contro un albero lungo la strada per Fastello. Giuliano Pagliaccia, 33 anni di Montefiascone, ha perso la vita mentre tornava a casa al volante della sua auto. Inutili i tentativi di strapparlo alla morte: quando sono arrivati i soccorritori il suo cuore aveva già cessato di battere. Ora lo piangono a Montefiascone, dove era molto conosciuto, ma anche nel capoluogo dove aveva iniziato a farsi apprezzare insieme al socio grazie alla pizza che usciva dal loro forno. AUTO CONTRO ALBERO, UN MORTO (Leggi qui) L'incidente è avvenuto intorno alle 23.40 di sabato 9 marzo. Pagliaccia era al volante della sua utilitaria, una Matiz grigia, quando, per cause che sono ancora da accertare, ha perso il controllo del mezzo lungo la strada Ombrone poco dopo Ferento. Stava tornando a casa dopo il primo week end di lavoro della nuova pizzeria aperta, in società con un amico, in via della Verità. La sua auto, dopo essere finita in un piccolo fossato, ha terminato la corsa contro un albero a bordo strada. L'impatto è stato violento e non ha lasciato scampo al giovane imprenditore. Quando sul posto sono arrivati i sanitari del 118 per Pagliaccia non c'era più nulla da fare: probabilmente è morto sul corpo. Sul luogo dell'incidente anche i carabinieri della Compagnia di Montefiascone che hanno ultimato i rilievi lungo la strada per Fastello all'altezza del frantoio. In un primo tempo, vista anche la zona boscosa che sta ai margini della strada, si era presa in esame anche l'ipotesi che il ragazzo possa aver perso il controllo dell'auto per l'attraversamento di un animale. Ma non ci sono elementi a suffragare questa ipotesi. Nessun testimone e nessun segno di frenata evidente sull'asfalto. Nell'incidente non sono stati coinvolti altri mezzi. E' stato disposto un esame esterno del cadavere. Giuliano Pagliaccia aveva aperto insieme a un socio da poco la pizzeria “Il mignolo col prof” in via della Verità. Il locale aveva aperto i battenti lunedì scorso. Insieme al socio avevano creato anche un profilo Facebook nel quale nelle scorse settimane avevano pubblicato diversi post sull'inizio imminente dell'attività. I due soci in precedenza avevano lavorato insieme in un ristorante lungo la Cassia a Montefiascone e proprio lì avevano maturato l'idea di mettersi in proprio e aprire il locale a Viterbo. In pochi giorni erano riusciti a conquistare il gradimento dei clienti come si capisce dalle prime recensioni pubblicate sui social. L'apertura del locale era slittata di qualche giorno a causa di problemi con l'allaccio dell'energia elettrica. Ma da lunedì scorso il forno era entrato in funzione e la serranda del piccolo locale si era alzata Il 33enne lascia una compagna. A Montefiascone era conosciuto per il suo altruismo e per il carattere gentile. Prima di lavorare nel ristorante di Montefiascone e intraprendere l'attività imprenditoriale nel capoluogo era stato dipendente di una ditta che si occupava di manutenzione idraulica per conto della Talete. “Una persona che non si risparmiava mai nel lavoro, un ragazzo umile”, lo ricorda così il sindaco Massimo Paolini. “Non l'ho mai visto correre con l'auto, era tranquillissimo”, dice un conoscente sconvolto dopo aver appreso la notizia. I funerali si svolgeranno lunedì 11 marzo alle 15 nella chiesa della Madonna delle Grazie a Montefiascone.