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Il prefetto alla cena con la Lega

Annamaria Socciarelli
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Diventa un caso la partecipazione del prefetto di Viterbo a una cena della Lega a Tarquinia, in occasione della nomina di Alessandro Giulivi a referente locale dei salviniani (con tanto di investitura non ancora ufficiale a futuro candidato a sindaco). A sollevarlo sono alcuni senatori del Pd, con una interrogazione rivolta al ministro dell'Interno, Salvini. “Chiediamo chiarimenti sulla partecipazione del prefetto di Viterbo a un evento politico della Lega e quali misure intenda eventualmente prendere il ministero”, scrivono Bruno Astorre e gli altri nell'interrogazione. Col prefetto che non replica, dalla Lega viterbese ridimensionano la polemica: Bruno si sarebbe trovato a Tarquinia per motivi personali e avrebbe semplicemente accettato un invito alla cena. All'evento, che si è tenuto lo scorso 4 ottobre a Villa Tirreno, hanno preso parte i referenti e gli iscritti del partito di Salvini, tra cui il senatore Umberto Fusco, e alcuni amministratori locali che poi si sono ritrovati a cena in un ristorante della Tuscia. Le foto della serata sono state postate su Facebook dal leader dei giovani leghisti viterbesi e qualcuno ha subito notato la presenza di Bruno. Apriti cielo. “Se la presenza del prefetto venisse confermata - scrivono Astorre, insieme alle colleghe e ai colleghi Pinotti, Cirinnà, Margiotta, Parente, Mirabelli e Verducci - si avrebbero profili di una inaudita gravità. Il post è stato prontamente rimosso ma tuttavia circola su varie applicazioni di messaggistica”.