Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Sfrattato mentre era in ospedale

Paolo Di Basilio
  • a
  • a
  • a

Torna dall'ospedale e trova la casa dove vive da quasi 20 anni sigillata. Da allora dorme nel suo furgone o, quando va meglio, da amici che lo ospitano. Il protagonista di questa travagliata storia è un disoccupato di 61 anni, E. P., che da qualche settimana si ritrova senza un tetto e con una serie di patologie che spesso lo costringono a ricoveri o visite in ospedale. L'uomo fino al 31 luglio abitava in una casa di proprietà del Comune di Montefiascone destinata a famiglie bisognose. Per la verità l'uomo entrò con un'occupazione: all'epoca, 18 anni fa, ci fu la denuncia dei vigili urbani ma non quella del Comune. Dopo poco tempo l'immobile fu dato in locazione al parroco della parrocchia proprio per aiutare persone che avevano difficoltà ad avere un tetto. “Da allora - spiega il disoccupato - per diversi anni non ci sono stati problemi, ho abitato tranquillamente, con la mia famiglia in quella casa”. Nel 2008 il contratto d'affitto con la parrocchia è venuto meno e successivamente è partito un procedimento giudiziario per il rilascio dell'abitazione. “Ma di questa causa - dice adesso l'inquilino che l'ha abitata fino al 31 luglio - non ho saputo nulla fino alla fine del 2016 quando mi è stato detto di lasciare l'abitazione”. “All'epoca - continua il disoccupato - mi era stato detto di non preoccuparmi, sono stato anche in Comune, e mi avevano detto di stare tranquillo che si sarebbe trovata una soluzione. Invece dopo qualche mese mi è stato riferito che la casa non mi poteva essere riassegnata, nel frattempo però erano scaduti anche i tempi per il ricorso contro lo sfratto”. ARTICOLO COMPLETO SUL CORRIERE DI VITERBO DEL 25 AGOSTO E NELL'EDICOLA DIGITALE