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Fucilata al figlio della compagna: "Legittima difesa"

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Giorgio Palenga
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Tragico episodio, nel pomeriggio di giovedì 6 luglio 2017, in un'abitazione nella campagna tra Acquapendente e Castelgiorgio. Un uomo di 57 anni ha esploso un colpo di fucile ferendo alle gambe il figlio della sua compagna, al culmine di una furibonda lite. L'uomo che ha sparato è stato arrestato dai carabinieri della Compagnia di Montefiascone, mentre il ragazzo ferito alle gambe è stato soccorso all'ospedale di Acquapendente. Ma per il legale dell'uomo arrestato (l'avvocato Vincenzo Dionisi) si sarebbe trattato di un'aggressione da parte del ragazzo ventenne e il colpo di fucile sarebbe servito per difendersi. Il giovane avrebbe infatti tentato di aggredire prima la madre poi il compagno di lei che, secondo le testimonianze raccolte, sarebbe stato minacciato con un coltello. Poi sarebbe sceso in cortile ed avrebbe preso a mazzate l'automobile del compagno della madre, mandando in frantumi finestrini, fari e la carrozzeria della vettura. Quindi, imbracciando un bastone, si sarebbe parato di fronte al 57enne che, a quel punto, avrebbe sparato. (Servizio completo sul Corriere di Viterbo dell'8 luglio 2017 - COMPRA L'EDIZIONE DIGITALE)