Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Il testimone ritratta in aula: "Mai intimorito da Claudio Casamonica"

default_image

Paolo Di Basilio
  • a
  • a
  • a

“Il signor De Guglielmi non mi ha mai intimorito”. Colpo di scena durante il processo per estorsione e usura a carico di Consiglio e Sabatino De Guglielmi, alias Claudio e Johnny Casamonica, Raffaele Polleggioni e Adolfo Perazzoni. Uno dei testimoni che nel 2009 dichiararono a verbale di presunte minacce da parte di De Guglielmi ha ritrattato in aula il contenuto di tre verbali dichiarazioni rese a suo tempo davanti ai carabinieri. LE MINACCE PER TELEFONO: "SE NON PAGHI FINISCE MALE" (leggi qui) Si tratta di un piccolo imprenditore, nel 2007 titolare di una ditta di impianti idraulici, che lavorò in un cantiere di Zagarolo seguito da Consiglio De Guglielmi. I lavori vennero contestati e alla fine l'imprenditore avrebbe rinunciato a quanto dovuto (circa 3.000 euro). Secondo quanto riferito ai carabinieri all'epoca – stando al contenuto dei verbali – l'imprenditore ricevette delle pressioni da Claudio Casamonica e rinunciò a chiedere i soldi per il lavoro per paura di ritorsioni. In aula l'imprenditore ha negato di aver mai detto quelle parole. ARTICOLO COMPLETO SUL CORRIERE DI VITERBO DEL 15 MARZO O NELL'EDICOLA DIGITALE