Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Mammagialla, rivolta degli estremisti islamici: agenti intossicati

Giorgio Palenga
  • a
  • a
  • a

Mammagialla “ostaggio” degli estremisti islamici per un intero pomeriggio. E' successo venerdì scorso, 18 novembre 2016,  quando un detenuto di religione musulmana, noto appunto per il suo integralismo, ha dato alle fiamme il materasso della propria cella dopo essersi barricato all'interno. Durante le operazioni di evacuazione, un altro estremista islamico ha incitato alla rivolta i detenuti aggredendo i poliziotti impegnati nello spegnimento delle fiamme. Una situazione che, senza i nervi saldi delle guardie carcerarie, avrebbe potuto degenerare e che riporta alla ribalta il problema della sicurezza all'interno della casa circondariale viterbese, dove quello tra carenza di personale e sovraffollamento è un combinato disposto sempre più esplosivo. Il bilancio del “venerdì nero” è comunque pesante: 7 agenti hanno dovuto ricorrere al pronto soccorso di Belcolle, due dei quali sono stati addirittura ricoverati per oltre 24 ore a causa di una forte intossicazione da fumo. Per le altre cinque guardie dimesse le prognosi sono state di 3-4 giorni. A lanciare di nuovo l'allarme sulle condizioni in cui versa Mammagialla è la Fns Cisl Lazio, che giudica quanto accaduto la settimana scorsa molto preoccupante. Il detenuto islamico prima di dare fuoco al materasso aveva danneggiato le suppellettili della cella. (Servizio completo sul Corriere di Viterbo del 22 novembre 2016 - COMPRA L'EDIZIONE DIGITALE)