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In tribunale un nuovo spazio per la tutela dei più deboli

Giorgio Palenga
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“Tutelare i più deboli nella società moderna è un'esigenza fondamentale e, soprattutto, sinonimo di civiltà”. Lo ha affermato il procuratore Paolo Auriemma presentando alla stampa la nuova iniziativa della Procura in merito alla creazione del Nucleo operativo per l'ascolto delle vittime di violenza costituito nei locali del tribunale di Viterbo. Si tratta di un vero pool per la tutela dei più deboli, donne, bambini e anziani. “Stiamo lavorando per creare delle sezioni specializzate all'interno della Procura - ha detto Auriemma - e abbiamo deciso di partire proprio dai minori per poterli sentire con forme che possano dare loro la massima garanzia in ambito processuale perché è fondamentale proteggerli sia materialmente che psicologicamente. Ai minori va data possibilità di rilasciare deposizioni senza avere contatti con le persone accusate di violenze, non solo per garantire la genuinità nella acquisizione della prova, ma per dare loro il segnale concreto di come le istituzioni intendano in tutti i modi tutelarli. L'obiettivo del nucleo è anche quello di raccogliere nell'immediatezza dei fatti la testimonianza della vittima, affinché la prova acquisita sia genuina”. Per raggiungere questo fine sono stati predisposti locali adeguati ed un nucleo qualificato di operatori di polizia giudiziaria, coordinati dal magistrato Paola Conti, dotati sia delle capacità tecniche per soddisfare le esigenze investigative che della sensibilità per non turbare i soggetti più fragili della società proteggendoli dai dolori e dai disagi che, in molti casi, hanno già dovuto soffrire nel passato. “Era fondamentale questa stanza per l'ascolto dei minori - dichiara il pm Paola Conti - ed è stata creata in modo tale che la vittima vulnerabile possa entrare senza essere vista, evitando situazioni spiacevoli. Tutti i dipendenti hanno dato contribuito nell'arredare e allestire la struttura". (Servizio completo sul Corriere di Viterbo del 10 novembre 2016 - COMPRA L'EDIZIONE DIGITALE)