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Bombola esplosa, una denunciaper disastro colposo

Paolo Di Basilio
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Sarà denunciato per disastro colposo un italiano che frequentava l'appartamento in via dei Navigatori dove ieri mattina è esplosa una bombola del gas che era posizionata sul terrazzo. Al Lido si è sfiorata la tragedia, infatti la bombola è finita dall'altra parte della strada, vicino a una pescheria, e solo per miracolo non ci sono stati feriti. Gli agenti del commissariato di Tarquinia, coordinati dal dirigente Gina Cordella, hanno ricostruito in poche ore quanto sarebbe successo. Per risparmiare sul gas, la bombola invece di essere ricomprata è stata ricaricata e sembrerebbe essere stata proprio questa la causa dell'esplosione. Gli agenti sono risaliti alla rivendita che avrebbe fatto la ricarica e sarebbero scattate anche delle sanzioni amministrative. L'appartamento di proprietà di un livornese, da quello che avrebbero accertato gli agenti del commissariato, era frequentato da diverse persone e in passato c'era stato anche un tentativo andato a vuoto di sfratto. Prima è stato portato in commissariato un tunisino, poi la polizia ha individuato la persona che avrebbe ricaricato la bombola, si tratterebbe di un italiano. Per lui, già questa mattina, scatterà la denuncia per disastro colposo. Una mattina di paura quella che si è vissuta ieri al Lido. La bombola del gas è esplosa al sesto piano e dopo un volo di 30 metri è atterrata davanti alla pescheria. Sul posto accorsi celermente gli uomini del commissariato di polizia di Tarquinia e della polizia locale, oltre ai vigili del fuoco del Comando di Viterbo. Poco dopo sono arrivati sul posto anche i carabinieri e il sindaco Mazzola. “Stavo seduto su di una panchina - racconta un residente della palazzina, Pasquale Petagna di Terni - all'improvviso un gran boato, un oggetto che volava e una pioggia di vetri, calcinacci, e steccati che ricadevano a terra”. ARTICOLO COMPLETO SUL CORRIERE DI VITERBO DEL 26 GIUGNO