Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+
In evidenza

Il cimitero di Bagnaia "sepolto" dal guano

Evandro Ceccarelli
  • a
  • a
  • a

Più che loculi bisognerebbe chiamarli colombari. Sì, perché il cimitero di Bagnaia è diventato il regno dei piccioni. Le conseguenze del caso, a livello igienico-sanitario ma anche di decoro (visto che ai morti si dovrebbe portare il doveroso rispetto), le vivono i frequentatori abituali del camposanto, che da tempo chiedono un intervento del Comune per bonificare gli ambienti “sepolti” dal guano, e che ora, di fronte all'assenza di risposte, hanno avviato una raccolta di firme. Il problema nasce dai loculi non utilizzati e aperti, dove inevitabilmente nidificano i colombi. Il risultato, documentato dalle foto, è a dir poco indecente: gli escrementi sono ovunque, non solo dentro i loculi.  (Servizio completo sul Corriere di Viterbo in edicola il 2 giugno 2016 o sull'edicola digitale)