Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Ostetricia, assistenza a rischio

default_image

Evandro Ceccarelli
  • a
  • a
  • a

Assistenza in pericolo nel reparto di Ostetricia e ginecologia di Belcolle. A lanciare l'allarme è il segretario provinciale della Fials, Vittorio Ricci, che ha scritto una lettera al direttore generale e ai vertici della Asl per chiedere immediati provvedimenti, a cominciare dall'intervento del risk manager per verificare i rischi clinici e lavorativi. Il problema, manco a dirlo, la “gravissima” carenza di personale infermieristico. La Fials in proposito ha raccolto le segnalazioni di alcune lavoratrici in servizio nel reparto secondo cui “non solo appare estremamente difficoltoso garantire un'adeguata assistenza alle ricoverate, ma il perdurare di tale situazione potrebbe compromettere la sicurezza clinica e del lavoro”. Alle difficoltà operative legate all'alto turn-over delle pazienti, all'assistenza post-operatoria e alla sala parto, nota Ricci, si aggiunge “un clima organizzativo compromesso da una carenza di personale cronica, che recentemente ha assunto livelli veramente preoccupanti. Questa situazione - scrive il sindacalista alla Donetti - oltre a favorire un incremento dei rischi in genere, determina un'assunzione impropria di responsabilità da parte di tutto il personale, sia in situazioni straordinarie che di urgenza, ed espone lo stesso a un significativo rischio da stress, che aumenta la possibilità del verificarsi di errori e quindi, di danno”. Per il sindacato va quindi necessariamente rivisto il modello organizzativo, in modo da prevedere una struttura dedicata alla sola maternità, magari con l'auspicato parto in analgesia, “tanto richiesto dalle donne in gravidanza, per creare l'unico vero polo di riferimento del percorso nascita dell'Alto Lazio”. (servizio completo sul Corriere di Viterbo del 17 aprile 2016)