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La polizia ha seguito le nonne dei presunti killer

Paolo Di Basilio
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La polizia sarebbe arrivata fino al casale lungo la Cassia Sud, seguendo le nonne dei presunti killer della Camorra che erano arrivate fino a Viterbo per stare con i loro nipoti a Pasqua. Seguendo le due donne, partite da Napoli, la squadra mobile partenopea insieme a quella viterbese hanno avuto la conferma che Gaetano Formicola e Giovanni Tabasco si trovano proprio in quell'immobile di Ponte di Cetti. BACI E ABBRACCI PER I DUE ARRESTATI (Leggi qui) Da quello che emerge la polizia già da qualche giorno monitorava i movimenti intorno a quel casale che, sembra, fino a poco prima era abitato di rado. I due presunti killer - accusati di aver assassinato e poi sepolto a inizio febbraio il diciottenne Vincenzo Amendola, insieme a una terza persona che poi si è costituita - sarebbero arrivati a Viterbo solo pochi giorni prima della cattura. Le indagini sulla loro fuga da Napoli sono ancora in corso, tuttavia, l'ipotesi più accreditata dagli inquirenti - l'indagine è coordinata dalla Procura distrettuale antimafia - è quella che i due, dopo essersi allontanati da Napoli abbiano passato qualche giorno in Spagna, nei pressi di Barcellona. Poi sono arrivati nel casale sulla Cassia Sud, forse con dopo essersi fermati in altri nascondigli. Forse anche quel casale era un nascondiglio provvisorio, o almeno questo è stato il timore della polizia al momento che hanno individuato i due. Infatti, proprio per evitare che i due cambiassero covo, sono intervenuti in fretta. ARTICOLO COMPLETO SUL CORRIERE DI RIETI DEL 27 MARZO O NELL'EDICOLA DIGITALE