Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Cadavere nel congelatore, la donna potrebbe essere morta da un anno

Paolo Di Basilio
  • a
  • a
  • a

 Da quanto tempo quel corpo era nel congelatore? E' una domanda chiave nell'indagine - coordinata nel più stretto riserbo dal pm Fabrizio Tucci e affidata ai carabinieri - sulla morte di Rossana Bramante, la donna di 75 anni, invalida e cieca, ritrovata domenica nel pozzetto del congelatore dell'abitazione di via dell'Ospedale consorziale a Ronciglione. RITROVATA MORTA NEL CONGELATORE (leggi qui) Alle indagini è stato imposto il più stretto silenzio. Tuttavia dai pochissimi elementi che sono filtrati in queste ore gli inquirenti sarebbero vicini alla soluzione del giallo. Un vero e proprio rebus perché da quello che sembra la signora a Ronciglione era diventata un vero e proprio fantasma. Non l'avevano mai vista i concittadini e addirittura i vicini. Gli accertamenti, da quello che si è appreso, si sono subito concentrati sull'ambiente familiare. E' stato immediatamente cercato il fratello che, fino a qualche tempo fa abitava nell'appartamento e che da qualche tempo, sembra, è ricoverato in una struttura sanitaria. SOTTO PRESSIONE I CONOSCENTI (Leggi qui) La vittima aveva sicuramente bisogno di cure essendo quasi totalmente cieca e con diversi problemi di salute. Ma da tempo in quella casa non si vedeva nessuno. Questo sembra essere un indizio che lascia pensare a una morte avvenuta già da tempo. Settimane, forse mesi forse addirittura un anno, secondo i primissimi accertamenti non si tratterebbe di una morte recente. In questo senso starebbe per prendere quota l'ipotesi di un movente economico. La donna, da quello che filtra, prendeva una pensione. Qualcuno potrebbe aver nascosto la sua morte per continuare a incassare i soldi. E' un'ipotesi che gli inquirenti non scartano assolutamente. ARTICOLO COMPLETO SUL CORRIERE DI VITERBO DEL 2 MARZO O NELL'EDICOLA DIGITALE