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Damiano, lo sgomento del sindaco: "Inspiegabile"

Giorgio Palenga
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"Non è stato trovato alcun biglietto, né nelle tasche degli abiti che indossava, né in casa, né altrove. Resta un gesto inspiegabile”. Il sindaco di Vejano, Alberto Rinelli, ha seguito nella serata di sabato 13 febbraio 2016 le ricerche e poi il tragico ritrovamento di Damiano Barberini, il giovane di 21 anni che si è impiccato dopo aver fatto perdere le proprie tracce dalla tarda mattinata (LEGGI LA RICOSTRUZIONE). Il primo cittadino, che peraltro nella vita fa il medico, ha avuto l'ingrato e terribile compito del primo riconoscimento del ragazzo, non appena è stato trovato dai vigili del fuoco, allertati dai carabinieri della stazione locale. Damiano, sabato mattina, era stato a lavorare insieme al padre, muratore. I due, poi, si erano separati, dandosi appuntamento all'ora di pranzo dalla nonna del ragazzo. Ma lì non è mai arrivato. Le ricerche sono scattate nel pomeriggio, quando ci si è resi conto che forse era successo qualcosa di terribile, sicuramente di imprevedibile e inspiegabile. "Attraverso le telecamere che sono in paese abbiamo seguito i suoi spostamenti da quando ha salutato al padre fino a quando si è incamminato verso la zona dove poi lo abbiamo ritrovato (in località Vignarella ndr) - continua ancora il sindaco - . E' stato infatti subito lì che abbiamo concentrato le ricerche e purtroppo avevamo ragione". Nella giornata di lunedì 15 febbraio il corpo di Damiano verrà riconsegnato alla famiglia, visto che il magistrato non ha disposto l'autopsia. I funerali, quindi, con ogni probabilità si terranno martedì 16. (SERVIZIO COMPLETO SUL CORRIERE DI VITERBO di lunedì 15 febbraio 2016 - Acquista l'edizione digitale)