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Addio a Ettore Scola, un amico della città

Sergio Nasetti
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Profonda commozione nella città che ha dato i natali a uno dei padri del cinema italiano e internazionale, Filoteo Alberini, per la scomparsa del grande regista Ettore Scola. Un amico per Orte, spesso avvistato in città e che di recente, nel 2010 aveva presieduto la IV edizione del Festival del cortometraggio Filoteo Alberini, organizzato da Antonio Pantaleoni e Emanuele Moretti. Nell'occasione, il regista e sceneggiatore campano (era nato in provincia di Avellino ma romano di adozione) aveva assistito al cinema Alberini alla proiezione di "C'eravamo tanto amati", tra i più memorabili esempi della commedia all'italiana, girato da Scola nel 1974 e di seguito aveva presenziato e assistito nella storica sala Alberini alla premiazione del miglior cortometraggio della IV edizione del Festival, assegnato da una giuria composta tra gli altri dall'attore Alessandro Haber. Di seguito venne poi consegnato ad Ettore Scola il premio "Alberini", che l'anno precedente fu assegnato ad un altro big del cinema italiano, il famoso produttore Renzo Rossellini.