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Ladri scatenati a San Pellegrino, preso di mira anche l'alimentari

Evandro Ceccarelli
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Il primo dell'anno era stata la lavanderia. Martedì, a poco più di quattro giorni di distanza, visto che il colpo precedente era stato messo a segno alle prime luci dell'alba, un'altra storia attività commerciale del quartiere San Pellegrino è stata visitata dai ladri. Stavolta è toccato al generi alimentari “La Pagnottella di Anna e Massimo”, locale conosciutissimo visto che è aperto da quasi 40 anni in via Cardinal La Fontaine. Il proprietario, Massimo De Santis, alla riapertura dell'attività dopo la pausa pranzo, quindi intorno alle 15, ha trovato la cassa svuotata del denaro che aveva lasciato dopo la mattinata di lavoro. Addirittura i banditi si erano portati via tutto il cassetto della cassa, probabilmente per velocizzare quanto più possibile la propria azione criminosa. Un altro aspetto inquietante, o quanto meno singolare, della vicenda, è il fatto che il proprietario è certo di aver chiuso a chiave la saracinesca la cui serratura, invece, all'apparenza non presenta segni di scasso. “Tutto ciò è molto strano - spiega De Santis - di aver chiuso a chiave sono assolutamente sicuro, lo ricordo distntintamente anche perché mentre stavo chiudendo una signora mi ha chiesto il permesso di parcheggiare la sua auto davanti alla mia serranda. Peraltro è la seconda volta che subisco un furto nell'arco di poco più di un anno, praticamente con le stesse modalità”. Il colpo a “La Pagnottella” desta ancor più preoccupazione perché si aggiunge a quelli messi a segno nella stessa zona, in questo caso addirittura nel negozio accanto alla lavanderia presa di mira pochi giorni fa. Circostanze che non possono far dormire sonni tranquilli agli abitanti della zona.