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Deceduta la donna investita in via Garbini

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Evandro Ceccarelli
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Stava attraversando la strada, in via Garbini, all'altezza di Oviesse, quando è stata urtata e “caricata” da un'auto. E' finita a terra. Soccorsa e stabilizzata dal 118, è stata portata a Belcolle. Era cosciente. Ma, in pronto soccorso, si è spenta. E' morta a 84 anni, P.G. La donna, viterbese, è stata investita da una Twingo. Al volante, c'era un ragazzo di vent'anni. Di fronte alle conseguenze dell'impatto, il giovane è stato colto da profonde crisi di disperazione. Per i rilievi, planimetrici e fotografici, e per gli altri adempimenti di legge (a cominciare dal sequestro dell'auto) è giunta sul posto, con la sua squadra di specialisti in infortunistica stradale, la polizia locale. Accertamenti su cause e dinamica dell'incidente in pieno svolgimento. Pare che, dalle prime ricostruzioni, l'andatura della Twingo non fosse elevata. Per l'anziana, però, che ha riportato un politrauma, non c'è stato niente da fare: non è stata in condizioni, infatti, di sopportare l'impatto. Al momento dell'incidente, la Twingo viaggiava verso il centro di Viterbo. Diranno gli sviluppi delle indagini se, in quanto accaduto, vi siano delle responsabilità penali, e, eventualmente, di che natura.  E' di pochi giorni fa la notizia che, un viale Trieste, c'era stato un altro investimento. Anche allora, vi era rimasta coinvolta una donna. Le condizioni, dopo l'impatto, erano apparse gravi: il 118, infatti, l'aveva accompagnata in ospedale con un codice rosso. A eseguire i rilievi, era stata la polizia stradale. E, ancora una volta, si era visto quanto insidiosa fosse e possa essere l'area urbana del capoluogo, specie in certi tratti: basti pensare, tanto per non andare lontano, a piazzale Gramsci e ai tanti incidenti - compreso, anni fa, un duplice mortale - che vi si sono registrati.