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Treni, bus e metro: resta il biglietto unico

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Evandro Ceccarelli
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Dopo le tensioni e i timori degli ultimi giorni arrivano buone nuove sul fronte Metrebus. Atac ha trovato una prima intesa con Trenitalia e Cotral sul sistema integrato dei trasporti, scaturita dall'incontro tra l'assessore regionale e i vertici delle tre aziende, dopo la minaccia da parte di Trenitalia e Cotral di uscire dal consorzio. Nel corso dell'incontro sono state individuate diverse soluzioni. Tra quelle ipotizzate, c'è l'eventuale emissione di nuove card, la definizione di un piano di rientro dal debito di Atac nei confronti delle altre aziende e l'estensione della rete di vendita. La grande novità riguarda la cessione di una parte della gestione (che oggi fa interamente capo ad Atac) alla nuova Agenzia regionale per la mobilità che dovrebbe partire entro gennaio prossimo. Il nuovo organismo, che svolgerà la funzione di ente terzo rispetto alle aziende, incorporerà il Centro di supervisione regionale di Metrebus, che oggi ha sede all'interno degli uffici di Atac, e avrà il controllo completo della bigliettazione e dei codici legati ai titoli di viaggio, così come richiesto da Trenitalia e da Cotral quando, a inizio settimana, hanno minacciato l'intenzione di lasciare il circuito. “Dopo la minaccia da parte di Cotral e Trenitalia Lazio di abbandonare la partecipazione con Atac, cosa che avrebbe rappresentato un duro colpo per gli utenti, l'incontro fra Regione Lazio e Metrebus si è rivelato una tappa importantissima per la risoluzione positiva della questione - dichiara in una nota il deputato del Pd, Andrea Ferro -. La Regione Lazio ha infatti trovato una prima intesa tra le tre società, volta innanzitutto a ripianare i debiti contratti da Atac, 47 milioni circa nei confronti di Trenitalia, e alla salvaguardia del biglietto integrato per i trasporti, cosa che mette a riparo circa 540mila pendolari di tutto il Lazio”. Tra questi, ci sono i centinaia di pendolari viterbesi che si servono del Birg (il biglietto integrato regionale giornaliero) per viaggiare sui mezzi pubblici e che, con la fine del consorzio Metrebus, avrebbero dovuto affrontare disagi e rincari. Ferro ritiene “tutto ciò estremamente positivo, soprattutto in vista dell'imminente Giubileo, che vedrà riversarsi sulla Capitale un numero cospicuo di turisti e pellegrini da ogni parte del mondo. Va dato atto alla giunta Zingaretti - conclude il parlamentare democratico - di aver avviato tempestivamente un percorso volto alla salvaguardia dei pendolari, dei turisti, e dei molti lavoratori delle aziende in questione”.