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Accoltella il padre, lo accompagna al pronto soccorso e poi lo sequestra

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Evandro Ceccarelli
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Brutta avventura a Cellere per un uomo di 72 anni originario di Roma. L'anziano, insieme al figlio, un giovane di 29 anni con problemi psicologici, aveva deciso di trascorre qualche giorno di vacanza nella loro casa di Cellere. Durante la sera è però bastato un banale incidente ad innescare una serie di avvenimenti inaspettati. Il figlio, accidentalmente, ha fatto cadere il cellulare dell'uomo che lo ha quindi ripreso dicendogli di stare più attento. Il ragazzo, purtroppo malato, ha però iniziato ad inveire verbalmente contro il padre e poi ha letteralmente distrutto il cellulare. Il 29enne ha poi impugnato un coltello e si è scagliato contro di lui tentando di colpirlo al collo più volte. L'anziano genitore è riuscito a ripararsi ma è comunque rimasto ferito al collo e alla mano, riportando anche delle tumefazioni al volto. Alla vista del sangue il giovane ha smesso di scagliare fendenti ma, sempre sotto la minaccia del coltello, ha costretto il 72enne a lavarsi, a pulire tutta la casa dal sangue e poi a recarsi insieme a lui al pronto soccorso dell'ospedale di Orbetello per farsi medicare. Durante il viaggio il giovane, con ancora in pungo il coltello, ha intimato al padre di non riferire ai sanitari cosa fosse realmente successo e di imputare le ferite ad un incidente domestico dicendo che se così non fosse stato lo avrebbe ammazzato. Giunti al pronto soccorso di Orbetello i sanitari hanno curato l'uomo che non ha potuto riferire ciò che era realmente accaduto poiché il figlio era sempre nelle vicinanze e nascondeva nella tasca della felpa l'arma da taglio. I due dopo le cure mediche sono ripartiti per rientrare a Cellere. Alle 3 della notte, quando erano quasi arrivati a casa, il genitore impaurito dal dover rientrare da solo col figlio, ha organizzato una fuga. Inizialmente ha finto di dover fare benzina e non essendo in grado per le fasciature di farlo ha fatto scendere il giovane dall'auto, si è così posto alla guida ed è fuggito. Il ragazzo rimasto solo per strada ha iniziato a citofonare a caso per chiedere la strada per il rientro preso l'abitazione e nella circostanza alcuni cittadini hanno chiesto l'intervento dei Carabinieri. Sul posto sono giunti i militari della stazione di Montalto di Castro che immediatamente hanno notato l'atteggiamento strano del giovane. Poco dopo è passato con l'auto il genitore che ha subito avvertito i carabinieri dell'accaduto e del fatto che il ragazzo nascondesse nella felpa un coltello con il quale lo aveva ferito e sotto la cui minaccia lo aveva sequestrato dalle 21.30 circa alle 03.15. Immediatamente i carabinieri hanno bloccato il giovane, lo hanno disarmato del coltello e lo hanno dichiarato in stato di arresto per lesioni personali aggravate e sequestro di persona. Dopo le formalità di rito l'arrestato è stato tradotto, a disposizione dell'autorità giudiziaria competente, presso la casa circondariale di Civitavecchia. Il coltello utilizzato è stato sottoposto a sequestro.