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Chiede 150euro all'amico per il "riscatto" del portafoglio, arrestato per estorsione

Evandro Ceccarelli
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Si finge mediatore per la restituzione di un portafogli, 66enne arrestato per estorsione. Tutto è iniziato nella mattinata di martedì 13 ottobre 2015 quando un uomo si è recato alla stazione dei carabinieri per denunciare lo smarrimento del suo portafogli con all'interno alcuni documenti importanti. Portafogli per cui un suo amico, che si era prodigato per farglielo ritrovare, sosteneva di aver rinvenuto sulla sua autovettura un biglietto con una richiesta di 150 euro per la restituzione per la quale lui avrebbe dovuto fare da mediatore. I carabinieri si sono subito messi al lavoro e senza dire nulla all'amico, gli hanno fatto consegnare il denaro. All'appuntamento però c'era anche il comandante della stazione di Viterbo che lo ha seguito. L'uomo, dopo aver preso il denaro,  si è diretto presso la propria abitazione. Nella circostanza i militari hanno fatto allora irruzione rinvenendo i 150 euro precedentemente fotocopiati ed il portafogli con i documenti della vittima. Molto importante è stato anche il sequestro di una macchina da scrivere utilizzata per scrivere il biglietto che asseriva aver trovato sul parabrezza della sua auto. Visto ciò, il comandante della stazione lo ha dichiarato in stato di arresto per estorsione. Dopo le formalità di rito l'arrestato è stato trattenuto presso le camere di sicurezza in attesa del rito per direttissima.