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Corse tagliate e bus sovraffollati, linee Cotral nel caos

Evandro Ceccarelli
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Dopo l'Atac tocca al Cotral. Prima la ferrovia Roma Nord, ora i pullman. Sono appena iniziate le scuole e il trasporto pubblico nel Lazio, sia su ferro (come la pazienza degli utenti) che su gomma, in particolare nella Tuscia, sta mettendo a nudo tutte le sue magagne. E' dell'altro giorno la protesta di una madre di una 14enne di Castiglione in Teverina, lasciata a piedi a Orvieto (dove frequenta la prima superiore) per tre giorni di fila dai pullman dell'azienda di trasporti regionale. Non hanno fatto in tempo ad arrivare le scuse ufficiali del Cotral, che la protesta divampa in tutta la Tuscia, da Soriano a Nepi, passando per Corchiano. Nel mirino i tagli delle corse che costringono gli studenti pendolari a viaggi tipo carri bestiame. Ma andiamo con ordine. In merito ai disservizi lamentati dagli utenti sulla tratta Montefiascone - Orvieto, Cotral “si scusa con i passeggeri per i disagi. L'impegno dell'azienda - si legge in una nota - è teso a ridurre le soppressioni per garantire le corse scolastiche, senza lasciare scoperto nessun istituto. Le difficoltà, legate alla vetustà del parco mezzi, potranno essere definitivamente superate solo con l'acquisto di nuovi pullman. Per la prima volta dopo oltre dieci anni, l'azienda ha bandito una gara che consentirà entro la fine del 2018 di comprare 415 nuovi mezzi. Oltre cento entreranno in servizio già nei primi mesi del 2016, venti saranno destinati all'area di Viterbo. Al fianco degli investimenti Cotral ha avviato una riorganizzazione del servizio, rivolgendo particolare attenzione alle segnalazioni che arrivano dagli utenti per ridurre sensibilmente i disagi”. (Servizio completo sul Corriere di Viterbo in edicola il 26 settembre 2015 o sull'edicola digitale)