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Omicidio Zappa, la Consulta:"La recidiva non è obbligatoria"

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Evandro Ceccarelli
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Omicidio Zappa: per la Consulta, non c'è l'obbligo della recidiva. La Cassazione, adesso, dovrà fissare una nuova udienza. “E' stata dichiarata - dice uno degli avvocati, Marco Russo - costituzionalmente illegittima la previsione di applicazione obbligatotria della recidiva. La Corte costituzionale, con la sentenza 185 del 23 luglio, ha dichiarato l'illegittimità costituzionale dell'articolo 99 quinto comma del codice penale stabilendo che l'aumento di pena non può essere inferiore a un terzo per talune tipologie di reati più gravi e ha eliminato l'obbligatorietà dell'amento di pena per la recidiva e, di conseguenza, è demandata alla valutazione del giudice, sulla base del caso concreto, se applicarla in ordine a una prognosi di pericolosità sociale in applicazione del principio di proporzionalità della pena. Questo, in termini pratici, significa che, all'udienza del 26 giugno, la prima sezione della Cassazione aveva rimesso il processo a nuovo ruolo, in attesa di questa sentenza decisiva in ordine alla inammissibilità del ricorso del procuratore generale in ordine proprio alla disapplicazione della recidiva che era stata effettuata dai giudici d'appello. "Il pg - sottolinea l'avvocato Russo che, con il collega Cesare Gai, assiste Trifan - aveva impugnato dicendo che si trattava di un omicidio e che, quindi, la recidiva andava automaticamente applicata perchè la valutazione non era facoltativa. Il ricorso del pg, a mio avviso, verrà dichiarato inammissibile. Ora, dovrà essere fissata una nuova udienza. Possibile un annullamento con rinvio”.