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Quel filo che lega gli Stadio alla Tuscia: il 9 agosto concerto a Gallese

Giorgio Palenga
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Tornano nella Tuscia. Dove ormai sono di casa perché, ormai da parecchi anni a questa parte, non c'è una stagione che non li veda sul palco in qualche località del Viterbese. Gaetano Curreri (front man, voce e leader del gruppo), Giovanni Pezzoli (batterista e altro “storico” fondatore, ormai oltre un trentennio fa), Andrea Fornili (alla chitarra) e Roberto Drovandi (al basso), ovvero gli Stadio, saranno sul palco di piazza della Liberazione, a Gallese, domenica 9 agosto, accolti, certamente, da quello “zoccolo duro” di fans che non perdono occasione per seguire il loro concerto dalle primissime file, provenienti da tutto il centro Italia e non solo. Ma seguire uno spettacolo degli Stadio è un momento talmente coinvolgente che anche gli spettatori, per così dire, “occasionali”, quelli cioé che magari conoscono solo i successi più popolari della band bolognese, restano coinvolti nel turbinio di musica d'autore e sonorità che Curreri e gli altri sanno offrire ogni sera, mirabilmente assistiti dai due altri punti fermi di ogni concerto dal vivo, ovvero il trombettista, cornista e musicista a 360 gradi, Maurizio Piancastelli e dal tastierista Fabrizio Foschini. Dicevamo dal legame con il Viterbese del gruppo. Quello di Gaetano Curreri parte addirittura da tempi... non sospetti, quando l'artista, poco più che ventenne, trascorse l'anno di leva a Viterbo, in Aeronautica, proprio nel primo periodo del lungo sodalizio artistico con Lucio Dalla, che gli Stadio, nei primi anni, accompagnavano nei concerti. Gli ultimi spettacoli nella Tuscia della band sono stati l'anno scorso a Caprarola, quello prima a Vasanello e a Prato Giardino, a Viterbo.