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"Lago 5 stelle ad otto sponde", il progetto lanciato dai grillini

Evandro Ceccarelli
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Ha riscosso interesse e partecipazione l'incontro aperto organizzato dai gruppi congiunti del Movimento 5 Stelle locale e di Bolsena, che si è svolto sabato scorso presso la sala conferenze della Biblioteca comunale. Nel corso della riunione sono state gettate le basi del progetto “Lago 5 Stelle ad otto sponde” del M5S. Si tratta “di un'idea che cerca collaborazione ed aiuto da ogni singolo individuo o realtà sociale locale o no - illustrano - , interessata a salvaguardare e preservare territorio, ambiente naturale, patrimonio faunistico e la salute pubblica ad ogni livello, riuscendo a muoversi in ogni direzione lecita possibile”. Dal Movimento spiegano anche come “il riconoscimento di area Sic, sito di interesse comunitari, anche per l'intero bacino idrogeologico del lago di Bolsena e non solo lo specchio d'acqua o di alcune zone circoscritte - dichiarano - diventa la chiave di volta fondamentale del progetto pentastellato, che punta al blocco della cementificazione, delle trivellazioni e dell'inquinamento/contaminazione devastante del nostro prezioso habitat”. Nella conferenza, introdotta dal portavoce locale del Movimento 5 Stelle Pietro Venturini con Sandro Piccirilli, viene annunciata anche “l'azione coordinata negli otto comuni che si affacciano sul lago - affermano - che punterà alla creazione di una loro unione dei servizi in base alla ala legge del 2014 e all'utilizzo dello strumento referendum comunale, sinora praticamente ignorato, inutilizzato ed addirittura ‘non' regolamentato dai vari statuti”. Di seguito, la parola passa all'ingegner Piero Bruni dell'associazione Lago di Bolsena che aggiorna i presenti sulle ultime vicende cvhe riguardano il lago. “Emergono particolari e informazioni preziose - proseguono dal Movimento - sia per la presa di coscienza del pubblico che per le nostre azioni successive che non potranno che partire dalla creazione (o ricostruzione) di un panel riassuntivo M5S, dello Status quo dei vari livelli di tutela realmente già raggiunti, in progress o in fase di start”. Interviene anche Silvia Blasi, portavoce M5S in Regione Lazio “per confermare molti dei punti analizzati - aggiungono ancora - ed offrire un riassunto delle azioni intraprese con l'impegno ad approfondire, appena le sarà possibile, alcune criticità”. Parola anche al direttore del Cobalb Massimo Pierangeli che “espone la sua visione dell'emergenza degli impianti di depurazione nella valle del Lago, dando il via ad un vivace confronto con i presenti”, precisano i pentastellati. Infine è intervenuto l'eurodeputato Dario Tamburrano illustra “alcune procedure applicate dai nostri M5S a Bruxelles - conclude il Movimento - promettendo attenzione e progettualità per le iniziative M5S nel Lazio in materia di Energia, Ambiente e tutela del Territorio”. Lia Saraca