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Tutor, pioggia di ricorsi contro le multe

Evandro Ceccarelli
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Iniziano a essere notificati alla Provincia di Viterbo i primi ricorsi degli automobilisti multati sulla Nepesina con il tutor finito al centro di una bufera giudiziaria. Malgrado le trattative informali tra i consumatori e la Provincia nulla è cambiato. I verbali restano in piedi e dunque sono scattati i ricorsi. In molti hanno scelto la strada del ricorso alla Prefettura (che non ha costi di istruttoria a carico del ricorrente) mentre altri si sono rivolti al giudice di Pace. Quello di Civita Castellana, area che ovviamente è stata maggiormente colpita, è stato invaso dai ricorsi. “Tra istanze alla Prefettura e ricorsi al giudice di pace abbiamo impugnato in tutto più di 100 multe - dice Antonio Nobili, presidente di Confconsumatori Viterbo - ed altrettante le stiamo lavorando, purtroppo siamo stati costretti ad impugnare i verbali”. Stessa cosa per una serie di consumatori che, sempre nella zona di Civita Castellana, si sono rivolti alla Cgil che ha avviato una serie di azioni per impugnare i verbali della polizia provinciale. Qualche settimana fa - dopo che la Provincia aveva annullato la gara per l'installazione dei tutor (quella sulla Nepesina era una sperimentazione) - le associazioni dei consumatori avevano chiesto un provvedimento in autotutela per annullare o sospendere gli effetti delle multe. Invece niente. Solo silenzio. Così i ricorsi sono partiti. Molti, quelli di Confconsumatori per esempio, si basano sul fatto che la segnaletica utilizzata dalla Provincia non sarebbe stata quella richiesta dalla legge e per questo l'associazione - ben prima l'annullamento dalla gara dei Tutor - aveva annunciato una pioggia di ricorsi. Ma da quello che sembra la Provincia, tramite l'avvocatura sembra intenzionata a “difendere” i verbali. L'ente ha deciso infatti di costituirsi contro i primi ricorsi notificati - tutti presentati al giudice di Pace di Civita Castellana - presentando una relazione della polizia provinciale (“Segnaletica avviso rilevazione velocità media) a sua volta aquisita da metà giugno dall'avvocatura. Una relazione che invece sostiene che il tutor era ben segnalato.