Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+
In evidenza

Danneggiato sito archeologico di età romana

Evandro Ceccarelli
  • a
  • a
  • a

Il personale del comando forestale della stazione di Bagnoregio, durante il controllo del territorio finalizzato alla repressione dei reati a tutela del paesaggio, ha notato, in un'area dove erano in corso lavori di sistemazione agraria, che il movimento di terreno operato con mezzi pesanti aveva portato in luce, in punti diversi, numerosi reperti fittili di interesse archeologico. Durante il sopralluogo effettuato insieme al personale tecnico-scientifico della soprintendenza archeologia del Lazio e dell'Etruria Meridionale, si è accertato che i lavori hanno messo in luce e danneggiato i resti di tre insediamenti rustici di età romana, collocati a breve distanza tra loro e databili in un arco di tempo compreso tra il I secolo a.C. e il IV sec. d.C. Funzione e cronologia dei ritrovamenti sono state rese possibili in base all'esame preliminare dei materiali affioranti, costituiti tanto da reperti fittili frammentari riferibili a laterizi da costruzione e da copertura (tegole, coppi e mattoni), a vasellame da cucina (ceramiche da fuoco) e da mensa (numerosa ceramica sigillata italica, africana e comune), a contenitori per la conservazione dei liquidi e delle derrate alimentari (anfore e dolii, uno dei quali recante segni numerali incisi a crudo), quanto da numeroso pietrame di varia pezzatura, verosimilmente pertinente a strutture murarie. Il materiale rinvenuto è stato preso in consegna dalla Soprintendenza. Dei fatti è stata inoltrata comunicazione alle autorità competenti.