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Sull'amianto in ceramica interrogazione alla Camera

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Evandro Ceccarelli
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La preoccupante vicenda dell'amianto negli impasti ceramici arriva sui tavoli del Parlamento. Massimiliano Bernini del Movimento 5 Stelle ha infatti presentato alla Camera una interrogazione al Ministro dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare e al Ministro del Lavoro e delle Politiche sociali. " Secondo i dati forniti dal Centro Ceramica Civita Castellana, società consortile che si occupa di valorizzare - scrive Bernini -, prestare assistenza e promuovere iniziative in favore delle aziende del distretto, il distretto industriale impiega oltre il 50 per cento degli addetti dell'industria ceramica sanitaria italiana, in quanto gli addetti alle dipendenze di queste imprese, al mese di dicembre 2013, sono 2.017, di cui l'83 per cento rappresentato da manodopera diretta. Da quanto si apprende dagli organi di stampa nella giornata di lunedì 15 giugno la Asl viterbese avrebbe convocato le imprese e sindacati del settore per comunicare che sarebbe stata riscontrata presenza di amianto nelle materie prima destinate alla produzione di manufatti ceramici, dopo le analisi effettuate sul feldspato. Sempre secondo organi di stampa "l'azienda sanitaria viterbese ha comunicato che sono in corso ulteriori approfondimenti su altri impasti e altre materie prime e che i risultati verranno comunicati appena disponibili". Nonostante la problematica sembrerebbe non interessare i prodotti ceramici, in quanto la cottura a 1100 gradi che porta alla vetrificazione li renderebbe non pericolosi, la preoccupazione sia da parte degli imprenditori che delle parti sociali è quella che i lavoratori interessati dai processi produttivi potrebbero aver respirato o maneggiato, a loro insaputa, gli impasti contaminati. Pertanto chiedo se il Governo sia a conoscenza dei fatti di cui in premessa; quali iniziative di competenza siano state intraprese affinché sia fatta al più presto chiarezza sull'intera questione; se sia allo studio un piano d'azione atto a preservare la salute dei lavoratori del comparto interessati e quali iniziative verranno intraprese, per quanto di competenza, affinché il materiale risultato inquinato sia smaltito nei modi previsti per legge".