Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+
In evidenza

Ex sindaco in tribunale per inquinamento

Evandro Ceccarelli
  • a
  • a
  • a

Destinatario di un decreto penale di condanna, vi si è, tramite il proprio difensore, l'avvocato Roberto Fava, opposto. Venerdì 19 giugno 2015, davanti al giudice, si discuterà l'opposizione. Perchè intento dell'ex sindaco di Cellere, Leandro Peroni, accusato di avere gestito una discarica fuorilegge e un impianto che, in sostanza, scaricava materiali inquinanti in un fosso, è quello di dimostrare di aver fatto, nei limiti che gli erano dati, tutto ciò che era in suo potere per realizzare una discarica con tutti i crismi. E, questo, compatibilmente con un bilancio che, per un comune esiguo come è Cellere, non è certo roseo. Aveva, a suo tempo, contratto un mutuo per regolare il depuratore; poi, avendo avuto rapporti con la Talete, aveva finito per essere travolto dal dissesto di quest'ultima società. Non basta. L'allora sindaco, tra l'altro aveva anche ingaggiato una persona, per evitare che venissero scaricati materiali inquinanti. Insomma, aveva cercato sia di gestire la discarica al meglio, sia di evitare che venissero gettate nel fosso Marianello delle sostanze inquinanti. Nè la discarica, in località Madonna delle Grazie, nè l'impianto che scaricava nel fosso Marianello, in sostanza, avrebbero visto una condotta anomala da parte del cittadino.  (Servizio completo sul Corriere di Viterbo in edicola il 19 giugno 2015 o sull'edicola digitale)