Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+
In evidenza

L'appello di Zingaretti: "Salviamo Civita di Bagnoregio"

default_image

Evandro Ceccarelli
  • a
  • a
  • a

Un appello per salvare Civita di Bagnoregio e la circostante Valle dei Calanchi. A lanciare l'iniziativa è il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, che ha già raccolto decine di adesioni. “Civita di Bagnoregio – ha detto Zingaretti - è una città bellissima ma a rischio: le frane continue mettono seriamente a rischio la sua sopravvivenza. Dobbiamo muoverci. Con 36 protagonisti della cultura, dell'arte e della ricerca lanciamo un appello per salvare questa meraviglia italiana, tra gli ambasciatori ci sono: Giorgio Napolitano, Bernardo Bertolucci, Achille Bonito Oliva, Paolo Crepet, Ennio Morricone, Eugenio Scalfari, Umberto Veronesi. Chiediamo all'Unesco di sostenerci e vogliamo lanciare un messaggio che non riguarda solo Civita di Bagnoregio, ma l'intero patrimonio del paesaggio italiano, che va difeso al pari del patrimonio storico e artistico: lo dice la Costituzione ed è il nuovo modello di sviluppo su cui puntiamo”. “La petizione, lanciata dal presidente Nicola Zingaretti e promossa nell'ambito del progetto Abc (arte, bellezza, cultura) - dice il consigliere regionale Enrico Panunzi - ha il pregio di mobilitare numerose personalità del mondo della cultura, dell'arte, dell'impresa e del volontariato. Occorre agire in fretta e fermare frane e smottamenti della roccia, offrendo a Civita nuove opportunità di crescita e di sviluppo. Il primo appuntamento è quello del 19 giugno, quando è previsto un evento per la sua salvaguardia”. “Ben venga l'appello per salvare Civita di Bagnoregio, il riconoscimento come patrimonio dell'Unesco - è il parere di Daniele Sabatini e del consigliere provinciale Elpidio Micci - sarebbe il giusto tributo ad una città che rappresenta una vera e propria gemma del Lazio da tutelare e salvaguardare. Finalmente si accendono i riflettori su un Comune che da tempo lotta per la propria sopravvivenza e, anche se tardivo, è apprezzabile l'impegno che vede coinvolti tanti nomi della cultura italiana. Ci auguriamo però - aggiungono - che l'impegno della Regione Lazio e del presidente Zingaretti non si limiti alla raccolta di firme on line, ma si traduca anche in misure concrete per fronteggiare i problemi di dissesto che vengono da lontano. Sarebbe una grande soddisfazione per tutti se Civita di Bagnoregio diventasse patrimonio dell'Unesco, nel frattempo però la Valle dei Calanchi continua a soffrire delle aggressioni del tempo e dei fattori ambientali e ciò rende indispensabile attivare interventi di salvaguardia. Basti pensare che di recente si è danneggiata una parte del ponte di collegamento al borgo ed è stato necessario transennare creando disagi ai visitatori. Sarebbe auspicabile che una volta tanto arrivassero prima gli interventi delle transenne”. L'invito a tutti ad aderire all'appello lanciato da Nicola Zingaretti per salvare Civita di Bagnoregio e la Valle dei Calanchi giunge infine dal consigliere regionale Riccardo Valentini. “Civita di Bagnoregio - dice il consigliere regionale - è il richiamo turistico che più ha incrementato visitatori nella provincia di Viterbo, un patrimonio che merita di continuare a vivere come attrattore turistico e culturale”.