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Ingiunzioni e bollette pazze, le associazioni preparano i ricorsi

Evandro Ceccarelli
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Le segnalazioni per anomalie o contestazioni per ingiunzioni arrivate per bollette dell'acqua già pagate da tempo fioccano (LEGGI l'articolo). Continua la confusione intorno alle fatture e alle ingiunzioni che la Talete ha inviato nelle scorse settimane. Il combinato tra le bollette comprensive di aumento del 9% (e talvolta gravate anche da dei conguagli) e le 30.000 e oltre ingiunzioni di pagamento inviate dal gestore del servizio idrico ai morosi (o presunti tali), sta oggettivamente creando più di un disguido tra gli utenti e la società stessa. “Proprio in questi giorni – dice Antonio Nobili, responsabile provinciale della Confconsumatori - ci stiamo muovendo per cercare di capire come instradare i molti consumatori che si sono rivolti a noi per un aiuto. Abbiamo dato mandato all'ufficio legale di studiare i vari casi per valutare se sono possibili delle azioni, anche collettive, per le bollette o le ingiunzioni”. (Servizio completo sul Corriere di Viterbo in edicola il 20 marzo 2015 o sull'edicola digitale)