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"Mi hanno incendiato la porta,la situazione sta degenerando"

Evandro Ceccarelli
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Amministra dieci palazzine dell'Ater, L.L. Non tutti, però, pagano le quote condominiali. E così, da tempo, le devono corrispondere trentamila euro. Nè i decreti ingiuntivi, però, nè i pignoramenti, valgono a nulla. L'Ater, inoltre, non interviene se non, dice, in minima parte. A questo, si aggiunge un retroscema: le bollette Enel, non essendo state versate le quote, non le ha pagate; e, quando i condomini erano al buio, le sono arrivate delle minacce. “M'hanno incendiato la porta - fa sapere - e manomesso il blocco delle chiavi. Inoltre, mi sono arrivati dei messaggi minatori sul cellulare. Li ho conservati. Il mio avvocato - rivela - è pronto a denunciare”. E' una storia, quella di L.L., che ha anche spese d'affitto e dipendenti, che va avanti da anni. “Non vengono corrisposte, in alcuni condomini, le quote condominiali - racconta. - In alcuni casi, è intervenuto l'Ater. Ma, nella maggior parte delle situazioni, assolutamente no. Oltretutto, ci sono appartamenti occupati. Ogni palazzo, in media, ne ha da uno a quattro”. “Le palazzine, tra Pianoscarano e il Salamaro, le amministro da undici anni. La situazione, all'inizio, andava benino. Ma, da qualche anno a questa parte, è andata sempre degenerando”. (Servizio completo sul Corriere di Viterbo del 17 gennaio 2015)