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"La mozzarella blu non fa male", assolto il produttore

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Evandro Ceccarelli
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Assolta, perché il fatto non costituisce reato, Anna Cuomo, titolare di una importante azienda produttrice di latticini, per il caso delle mozzarelle blu, che prese il via cinque anni fa con prodotti importati dalla Germania e poi con numerose denunce e segnalazioni anche di aziende nazionali. Fu proprio a Ronciglione, dopo l'acquisto in supermercato da parte di una donna, che scattò la denuncia nei confronti dell'azienda di Latina che ieri è stata completamente scagionata. Ci fu una vera e propria psicosi per quei formaggi che assumevano una strana colorazione poco dopo essere stati tirati fuori dal frigorifero. Si parlò di gravi pericoli per la salute umana e si ipotizzò chissà quale pratica di adulterazione. Poi si è scoperto che il batterio risultato responsabile dell'apparizione dell'inquitante colore, Pseudomonas fluorescens, è risultato, come più volte ripetuto dagli esperti, non pericoloso per l'uomo, anzi totalmente innocuo. A chiedere l'assoluzione della Cuomo è stato lo stesso pubblico ministero e quindi la vicenda si è conclusa più che bene per la ditta, almeno dal punto di vista dell'immagine, perché lo scandalo dell'epoca fece dei danni ingenti a tutta l'industria del settore, con un crollo verticale delle vendite di mozzarella, a partire da quelle commercializzate nella catena di discount dove fu scoperto il primo caso. L'avvocato della difesa ha sottolineato che “non si può neppure parlare di commercializzazione di prodotti non genuini, visto che in tal caso l'uomo dovrebbe aver contribuito alla contaminazione, mentre quella di quel tipo di batterio è accidentale”. All'epoca si parlò di attacco all'industria italiana, tanto che furono effettuati centinaia di controlli nei negozi e nei caseifici e le importazioni crollarono. Pseudomonas fluorescens è un batterio ubiquitario presente dappertutto. Purtroppo ne esistono moltissimi ceppi diversi e non tutti sono in grado di produrre il pigmento che può causare la sgradevole colorazione blu, non solo nelle mozzarelle ma anche in altri formaggi e alcuni tipi di carne e pesce crudo. E'stato recentemente trovato un metodo per rilevare anche la più piccola contaminazione.