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Morto Costanzo Federici, uno degli ultimi personaggi di Ronciglione

Andrea Niccolini
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E' morto venerdì mattina, all'improvviso, uno degli ultimi personaggi di Ronciglione, Costanzo Federici, sempre in prima linea in tutti gli eventi mondani, teatrali, religiosi, di comunità. Appassionato di storia medievale, era per tutti una guida, sapeva a memoria  la  storia dei Borghi Medievali, dei suoi abitanti, conosciuti o meno, sin dall'anno 1000, i suoi Borghi, dove abitava da sempre. Personaggio eclettico nelle commedie del professor Luciano Mariti, Don Giovanni, Diavolerio, Naso Rosso, La morte di Carnevale e Pinocchio ed inoltre parte integrante della Confraternita del Santissimo Salvatore ed organizzatore di eventi con l'Associazione Mariangela Virgili, venerata di cui conosceva tutti i particolari del percorso di vita, della sua piccola casa ubicata in Piazza degli Angeli, dell'amicizia con Santa Rosa Venerini e l'educazione impartita alle “giovinette” del tempo. “Costanzo Federici, sostanzialmente non ha  mai recitato”, ha detto di lui il professor Luciano Mariti, docente di Storia del teatro presso l'Università La Sapienza di Roma e commediografo, “sulla scena, rappresentava sé stesso, quello che era nella realtà. Tutto è nato nel 2000, nell'impersonare il Principe Farnese, da un semplice gesto. Da lì ho capito che poteva essere parte integrante di una commedia. L'ultima sua apparizione in teatro è stata nella piéce “L'invitato”, vero attore parlante”, ha detto,  elogiando la sua semplicità.