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La Provincia riasfalta la strada ma dimentica la segnaletica

Andrea Niccolini
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Sono stati interventi necessari e utili, quelli della Provincia che hanno interessato alcuni chilometri della strada provinciale Verentana, strada maledetta per le tante vittime di incidenti, piena di insidie e incroci pericolosi. Significative le tante croci lungo il tracciato. Gli interventi, terminati due settimane fa, sono stati effettuati per ricoprire buche e avvallamenti dovuti a piogge e gelo, che rendevano la circolazione precaria e a rischio su questa strada essenziale per i paesi di Marta, Capodimonte, Valentano. Purtroppo, come avvertono i tanti automobilisti che giornalmente la percorrono, si è creata però una situazione di pericolo costante dovuta alla mancanza totale di segnaletica orizzontale, nei tratti dei lavori di asfaltatura. Mancano la striscia bianca di mezzeria e quelle laterali che delimitano la carreggiata. Soprattutto di notte, avvertono gli automobilisti dei paesi interessati, per la mancanza di segnaletica orizzontale, si rischiano incidenti frontali, soprattutto in tratti poco illuminati, in una strada a doppio senso di circolazione e ad alta densità di traffico. I punti più critici evidenziati sono quelli del tratto dal cimitero di Marta, fino a ridosso del supermercato Conad, un chilometro di asfalto senza segnaletica orizzontale e con una curva pericolosa quella chiamata del “ceraso”, una insidia che crea pericolo in quanto non illuminata. Altra criticità sempre sulla Verentana si trova sul tratto dal bivio di Marta fino a quello di Capodimonte, asfaltato di recente e senza strisce bianche orizzontali che ne delimitano la carreggiata. Così come il tratto tra Capodimonte e la località Bisenzio, un altro chilometro di asfalto recente e anche qui senza segnaletica orizzontale.