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Viterbo e provincia, riaprono i luoghi dell'arte e della cultura

Andrea Niccolini
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Da oggi anche in provincia di Viterbo riaprono musei, aree archeologiche e luoghi di arte e cultura. Una specie di prova per misurare la risposta del pubblico e il funzionamento delle misure anti Covid visto che fino al 3 giugno, per le norme che vietano lo spostamento tra Regioni, gli unici visitatori potranno essere i residenti nel Lazio. Con l'obbligo per tutti di indossare la mascherina. Nella Tuscia sarà una partenza graduale. Mentre alcuni siti torneranno visitabili già da oggi, sabato 23 (ad esempio, Palazzo Farnese a Caprarola, il Polo monumentale di Viterbo, il Museo della città civico e diocesano di Acquapendente); altri, invece, stanno ultimando i preparativi, che prevedono la sanificazione dei locali, percorsi a senso unico, dispenser con gel igienizzante per la pulizia delle mani e la segnaletica di distanziamento. Tra questi figurano il Museo della ceramica della Tuscia a Viterbo e la Rocca dei Papi con il Museo di architettura di Antonio da Sangallo il Giovane (Montefiascone), che riapriranno, rispettivamente, il 29 maggio e il 1 giugno. Entro il 18 giugno toccherà invece al sito Unesco di Tarquinia, al Museo nazionale etrusco Rocca Albornoz di Viterbo, al Museo e al comprensorio archeologico di Vulci, a Canino. Restano chiusi, infine, senza che al momento si conoscano date ufficiali, Villa Lante (Bagnaia), il Museo dell'Agro falisco (Civita Castellana), il Museo archeologico nazionale di Tuscania, il museo di Palazzo Doebbing e l'area archeologica a Sutri. Un discorso a parte per il Museo civico di Viterbo: “Stiamo lavorando per poter ripartire dalla prossima settimana”, assicura l'assessore Marco De Carolis. Grande giorno sabato 23 a Civita di Bagnoregio, dove dopo lo stop forzato torna in funzione la biglietteria. Per sostenere la ripartenza, il Comune ha lanciato i Civita bond, ticket d'ingresso a prezzo vantaggioso: 3 euro invece dei canonici 5. Potranno essere acquistati tramite una pagina web (civitabond.it) dal primo maggio al 30 giugno ed essere utilizzati, quando i titolari vorranno, fino al 31 dicembre del prossimo anno. Sabato 23 e domenica 24 e, a seguire, il 30 e il 31, ripartiranno le attività presso il Polo monumentale di Viterbo. Porte aperte al Palazzo dei Papi con la Sala del conclave, al museo del Colle del duomo e alla cattedrale di San Lorenzo. Visitabile anche il  Museo del Sodalizio dei Facchini di Santa Rosa. Per tutti gli orari sono i seguenti: 10-13 e 15-19. Alla riapertura il costo intero del biglietto sarà ridotto a 7 euro (a fronte dei canonici 9), incluse le audioguide. Quest'ultime saranno igienizzate dopo ogni utilizzo. Prenotazione auspicata anche se non obbligatoria (info: 320.7911328 e 393.0916060; form online sul sito archeoares.it). Nell'Alta Tuscia si torna a passeggiare al Bosco del Sasseto tutti i week end, ma solo su prenotazione e per piccoli gruppi. Mentre ad Acquapendente riaprono i musei civici: sabato 23 e domenica 24 il Museo naturalistico del fiore (Torre Alfina) e il Museo della città civico e diocesano, dal mercoledì alla domenica. Mentre la Pinacoteca di San Francesco e la Torre Julia de Jacopo sono disponili all'apertura su richiesta. Da oggi, inoltre, al Palazzo Vescovile si può ammirare la mostra dedicata ad Alessio Paternesi con opere di Paternesi, Sanna, Fondi e Crucili. Per entrambi i musei prenotazione entro il giorno precedente la visita (info: 388-8568841, [email protected]). La scala regia con gli affreschi del Tempesta, il soffitto della cappella gentilizia, la sala dei fasti farnesiani: sono alcuni dei capolavori che attendono i visitatori a Palazzo Farnese (Caprarola), riaperto da sabato 23 maggio e stabilmente ogni sabato e domenica. Orario: 8.30-19-30 (ultimo ingresso 18.45). L'unico tra i siti Mibact della Tuscia di nuovo operativo, secondo un programma che prevede aperture scaglionate. Il via dopo un'apertura sperimentale utile come stress test che si è svolta mercoledì scorso. Sempre sabato 23 maggio sarà possibile tornare a visitare il museo all'aperto Opera Bosco nella Valle del Treja, a Calcata. L'appuntamento è alle 11.45. Ingresso, tessera associativa annuale, visita guidata a 15 euro. Prenotazione obbligatoria per il limitato numero di partecipanti. Info: 0761 588048 – 3282769123. Per quanto riguarda la rete Simulabo, il  Sistema museale del lago di Bolsena, il 30 maggio torna operativo il museo dedicato agli usi e ai costumi degli etruschi “Civita”, ospitato all'interno di uno dei più bei palazzi rinascimentali di Grotte di Castro. Con esso anche le necropoli di Pianezze e Centocamere. Mentre il 2 giugno sarà la volta del Museo archeologico di Farnese “F. Rittatore Vonwiller”, dove fino alla fine del mese ci saranno solo ingressi su prenotazione, dopodiché si programmeranno giorni e orari. Mentre al Museo civico archeologico “Pietro e Turiddo Lotti” di Ischia di Castro visite già aperte, raccomandata prenotazione (info: 0761. 425455 interno 0 oppure 1).