Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+
In evidenza

Writers scatenati imbrattano i treni

Evandro Ceccarelli
  • a
  • a
  • a

C'era stato, da parte degli agenti della polfer coordinati dall'ispettore Nicola Di Gregorio, un efficace intervento che, nei mesi scorsi, aveva permesso di cogliere sul fatto e di denunciare tre writers. Impresa non facile: i discutibili “artisti”, infatti, riuscivano a scegliere una finestra temporale particolare, strettissima, tenendo conto dei turni del personale che effettuava le pulizie a notte alta. Ciò nonostante, erano stati presi. Ma, adesso, si torna a parlare del fenomeno. Negli ultimi giorni, tra Natale e Capodanno, c'è stato, da parte dei writers, un vero e proprio assalto ai treni. Un assalto sferrato, a modo loro, con le bombolette. I danni, però, sono stati notevoli. L'imbrattamento, infatti, in questi casi, non riguarda soltanto le fiancate dei vagoni: alcuni, purtroppo, oscurano i finestrini. E se, per esempio, ci sono passeggeri che soffrono di disturbi dell'udito (a cominciare dallla presbiacusia), è facile che, non sentendo l'annuncio della fermata, non riescano neanche a vederla. Un fenomeno, questo, che riguarda i treni che, giorno e notte, viaggiano tra Roma Ostiense e Viterbo. C'è da capire chi, e dove, si renda protagonista di simili “imprese”. Non è da escludere, infatti, che si tratti di danneggiamenti che avvengono proprio nella Tuscia. Anzi, nell'ambito delle stazioni. La polfer, come detto, indaga a pieno ritmo.