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Scoperta piantagione di marijuana nelle campagne viterbesi

Andrea Niccolini
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Arrestati e subito dopo rilasciati dal pm due bolsenesi indiziati di coltivare marijuana nel loro terreno a Grotte Santo Stefano. Il pm Eliana Dolce ha però convalidato il sequestro di 500 grammi di stupefacente e di 160 piante trovate nel terreno. I due italiani, padre e figlio di 60 e 30 anni, prima hanno negato ai carabinieri che il terreno fosse di loro proprietà, ma sono rimasti incastrati dal ritrovamento, da parte dei militari, dell'autocertificazione che usavano per prendersi cura ogni giorno di ciò che coltivavano. Il fatto è avvenuto giovedì sera, e ora i due si trovano in libertà in attesa che avvenga l'udienza di convalida dell'arresto: “Ci sarà entro un mese. L'udienza di convalida degli arresti non c'è stata in quanto c'è stato il rilascio immediato da parte del pm" spiega il loro difensore, l'avvocato Guido Conticelli, del foro di Viterbo. L'operazione antidroga è stata eseguita dai carabinieri comandati dal capitano Alfonso Federico Lombardi della compagnia di Viterbo. Infatti, il Nucleo operativo e radiomobile, insieme alle stazioni di Grotte Santo Stefano e Bolsena, e ai carabinieri forestali di Viterbo, hanno scoperto la piantagione in seguito all'intervento per un incendio che si è sviluppato l'altro ieri pomeriggio in località poggio Musone. Qui sono accorsi i carabinieri della stazione di Grotte Santo Stefano e i colleghi forestali per circoscriverlo e coordinare sia lo spegnimento che la messa in sicurezza dell'area. Dopo di che, i militari si sono messi alla ricerca del proprietario del fondo investito dalle fiamme e hanno scoperto nelle vicinanze del terreno incendiato un campo di marijuana con 160 piante ben coltivate. Quindi, è intervenuto il Norm della compagnia di Viterbo che ha fatto gli approfondimenti investigativi, che hanno portato a individuare i proprietari: erano padre e figlio residenti a Bolsena. A stretto giro di posta, i carabinieri li hanno raggiunti nella loro abitazione. Dalla conseguente perquisizione sono emersi altri 500 grammi di marijuana già essiccata.