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Niente Tari fino a luglio, rimandati a giugno i pagamenti della Tosap

Andrea Niccolini
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Pagamento della Tari sospeso fino a luglio a Viterbo. Non saranno emessi avvisi fino a quando non sarà approvato il bilancio, il cui termine, a causa dell'emergenza coronavirus, è stato fatto slittare di tre mesi dal Governo. “I cittadini - dice il sindaco - possono stare tranquilli. Il provvedimento, proprio perché si tratta di un'imposta esigibile in virtù della sua iscrizione a bilancio, non ha necessità di essere avallato da alcuna delibera o determina”. Oltre alla Tari, spiega ancora Giovanni Arena, l'amministrazione comunale, per venire incontro a cittadini e commercianti, interviene, come sta avvenendo in tante altre città e paesi, anche sulla rateizzazione degli accertamenti di precedenti tributi evasi; sulla tassa per l'occupazione del suolo pubblico (Tosap); e sulla tassa sulla pubblicità (insegne). Nel primo caso, tutte le scadenze comprese nel periodo che va da marzo a maggio, come aveva già anticipato l'assessore ai tributi, Paolo Barbieri, vengono posticipate a dicembre per dare a tutti l'opportunità di rientrare dei mancati guadagni causati dallo stop forzato delle attività. I pagamenti della tassa sulla pubblicità scaduti il 30 marzo vengono invece rimandati al 30 novembre. Sulla Tosap infine sarà approvata una deliberà ad hoc entro martedì 28 che fissa al 30 giugno il pagamento delle rate in scadenza il 30 aprile. Arena non nasconde che le previsioni sulle entrare nella casse comunali quest'anno saranno drammatiche e per questo motivo ha dato “mandato a tutti i settori di ridurre le spese al massimo, tagliando dove è possibile, anche se si risolverà molto poco”. Secondo il sindaco, mancheranno ad esempio all'appello circa 700 mila euro derivanti dalla tassa sull'occupazione del suolo pubblico, senza considerare il dimezzamento degli introiti delle multe. Senza entrate sono a rischio ovviamente i servizi pubblici. “Abbiamo già fatto il punto con il ragioniere capo e la situazione, inutile nasconderlo, è complicata”, confidsa il primo cittadino, che aspetta “in settimana qualche provvedimento dal Governo che venga incontro ai Comuni per far fronte a questa fase davvero molto difficile”.