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Emergenza coronavirus, a Capodimonte estesa di un'altra settimana la quarantena volontaria dei cittadini

Paolo Di Basilio
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Emergenza coronavirus, a Capodimonte estesa di un'altra settimana la quarantena volontaria dei cittadini. Lunedì sera, 23 marzo, durante la consueta diretta Facebook che il sindaco di Capodimonte, Antonio De Rossi, ha cominciato a tenere dal momento della scoperta di un contagiato nel paese, è stato fatto un appello a tutta la popolazione: estendere, in maniera volontaria, di una ulteriore settimana la quarantena da contatto, che finora ha dato ottimi risultati, portandola a 21 giorni.  Leggi anche: Infettato medico di famiglia a Capodimonte "Nei giorni scorsi - spiega il vice sindaco Luciano Evangelisti - si era creato molta apprensione in tutta la popolazione a seguito della notizia che un noto medico di famiglia del paese, con numerosissimi pazienti a Capodimonte ed anche nei paesi limitrofi, aveva contratto il virus con tampone positivo del 16 marzo. Insieme alla unità di crisi della Asl, l'amministrazione si è prontamente attivata per la stesura della mappa epidemiologica dei possibili contatti, arrivando a contarne oltre 90 su una popolazione effettiva di non oltre 1300-1400 abitanti.  A distanza di oltre 10 giorni dalla comparsa dei sintomi nel soggetto poi rivelatosi contagiato, la situazione, fortunatamente, ma anche grazie alle precauzioni messe in atto ed egregiamente applicate dai cittadini, risulta ancora sotto controllo, con zero contagi, ma per l'amministrazione ora bisogna fare qualcosa di più, sia per continuare a salvaguardare il paese nella situazione di equilibrio che si è creata, sia per evitare di fare tornare in circolazione oltre 90 persone, potenziali soggetti asintomatici ed in attesa che venga prevista l'esecuzione di tamponi proprio a cominciare da loro ed in seguito per tutta la popolazione. E' stato proposto, quindi, di estendere a 21 giorni la quarantena da contatto e tutta la popolazione ha risposto positivamente nella speranza di arrivare a sensibilizzare le istituzioni coinvolte, Regione Lazio, Asl Viterbo, ad avviare velocemente l'esecuzione di tamponi anche nelle fasce della popolazione che non presenta sintomi, a cominciare da coloro che sono venuti a contatto con contagiati da Covid-19".  Il sindaco di Capodimonte ha già inviato formale richiesta di esecuzione tamponi ai soggetti uscenti da quarantena da contatto al direttore generale della Asl Viterbo, al presidente della Regione Lazio Zingaretti, al presidente del Comitato ristretto dei Sindaci Arena (Sindaco di Viterbo),  al Prefetto di Viterbo e alla Unità di Crisi Coronavirus della Asl.