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Coronavirus, paura per il medico condotto infettato. Il sindaco di Marta: "Voglio la lista dei pazienti"

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Paolo Di Basilio
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Coronavirus, contagiato il medico condotto di Capodimonte e Marta. Il sindaco: "Voglio la lista dei pazienti". La notizia è rimbalzata lunedì 16 marzo ed è stata confermata dalla Asl che appunto ha parlato di un contagio nel paese in riva al lago di Bolsena. Nel giorno in cui i casi nella Tuscia salgono a 37 - 6 quelli scoperti ieri - la situazione che preoccupa di più è proprio quella legata al dottore che opera nei borghi. Potrebbero essere moltissime le persone che sono entrate in contatto con lui, praticamente due interi comuni, o poco ci manca. Il sindaco di Capodimonte Antonio De Rossi si è subito attivato, contattando le autorità competenti. E ora attende delle direttive dalla prefettura e dalla Asl. Il suo collega di Marta, Maurizio Lacchini, esprime forte preoccupazione: “Chiederò subito, tramite la Asl, l'elenco dei miei concittadini che sono pazienti del medico di Capodimonte. Ho anche mandato un messaggio sui social e ora lo farò sui canali istituzionali del Comune di Marta: chi ha avuto rapporti col medico negli ultimi 14 giorni, si metta in autoquarantena e contatti gli organi sanitari con il numero dedicato. A tutti gli altri concittadini, ribadisco di restare a casa e di fare spesa, se possibile, non ogni giorno ma due o tre volte a settimana. Inoltre, sentirò di nuovo il mio collega di Capodimonte. Dobbiamo essere uniti in questo momento difficile”. C'è grande tensione tra i capodimontani: “Il medico è entrato in contatto con tutto il paese. Abbiamo paura che molte persone siano rimaste infette”. Il professionista, da quello che si è appreso, è in isolamento nella sua abitazione. Leggi anche: Infettato il medico di capodimonte e Marta La Asl, nel bollettino diramato il 16 marzo, ha specificato che è al lavoro per ricostruire la catena dei contatti. Sono stati ufficializzati altri 5 contagi, oltre al medico, a Viterbo, un secondo a Oriolo Romano e tre a Tuscania. “Purtroppo - spiega al telefono, subito dopo una riunione con la sua giunta il sindaco di Tuscania Fabio Bartolacci – ci sono tre contagiati a Tuscania: due sono a casa in quarantena, e una donna è a Belcolle, nel reparto di malattie infettive. La battaglia contro il Covid-19 non è facile. Per questo, ribadisco di rimanere in casa: non voglio più vedere nessun tuscanese in giro. Con la comandante della polizia locale, abbiamo aperto il Coc (Centro operativo comunale), per monitorare la situazione 24 ore al giorno. Sono in contatto sia con il prefetto che con la Asl”.