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Coronavirus, nell'ospedale di Viterbo due persone ricoverate in terapia intensiva. I contagiati sono 20

Paolo Di Basilio
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Coronavirus, a Belcolle due ricoverati in terapia intensiva. Diventano 20 i casi accertati di positività al Covid-19 nella Tuscia. A Belcolle ne sono ricoverati cinque, dei quali due in terapia intensiva. Venerdì 13 marzo il policlinico Gemelli ha comunicato alla Asl quattro nuovi positivi. Nessuno di loro è un operatore sanitario, sono tutti parenti o persone entrate in contatto con il professore dell'Unitus Danilo Monarca o, anche indirettamente, con il fratello medico. Guarda le foto: Le tende fuori dagli ospedali di Viterbo, Tarquinia e Civita Castellana Tra gli infettati ci sono degli impiegati dell'università e persone che hanno incontrato l'allenatore di basket risultato positivo nei giorni scorsi, che aveva rapporti con il dottore. Insomma, il link epidemiologico è sempre lo stesso. I quattro positivi erano già in isolamento domiciliare. L'altro caso grave è quello dell'anziano di Montefiascone che si è sentito male in casa della figlia a San Lorenzo Nuovo. Anche lui è in terapia intensiva. Al termine della consueta riunione in teleconferenza della task force regionale è stato fornito il numero delle persone che sono uscite dalla quarantena. Altre 64 solo nella Tuscia. Leggi anche: Altri quattro contagiati nella Tuscia Tuttavia si attendono ancora giorni duri. L'assessore regionale alla sanità Alessio D'Amato, durante un intervento a “Buongiorno Regione”, sul Tgr, ha detto che il picco dei contagi nel Lazio è atteso per la prossima settimana. “I nostri tecnici e scienziati ci dicono che avverrà più in là, forse ci vorrà almeno una settimana. Ma non credo arriveremo ai numeri della Lombardia, ci stiamo però attrezzando lo stesso con il potenziamento della rete ospedaliera e delle terapie intensive”.