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Coronavirus, falsi operatori della Croce rossa che suonano alla porta per i tamponi poi svaligiano le case

Paolo Di Basilio
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Coronavirus, falsi operatori della Croce rossa truffano famiglie. Si muovono a bordo di una Punto bianca indossando le divise della Croce rossa. Suonano ai campanelli e, con la scusa di effettuare tamponi ai membri del nucleo familiare, entrano e svaligiano le case. L'auto si aggira per la Bassa Tuscia e in particolare è stata vista nella zona di Parco Falisco. Leggi anche: Manca sangue, l'appello della Regione Tra la popolazione è scattato subito l'allarme. Grazie al tam tam su whatsapp, molti cittadini sono già stati messi in guardia, ma il pericolo è perlopiù per gli anziani. Inevitabilmente il coronavirus non poteva non stimolare la fantasia di ladri e truffatori. La stessa Regione Lazio segnala che, in questi giorni sta girando sulle chat una finta nota audio di una donna, che afferma di essere un'operatrice della Protezione civile regionale ed annuncia che passeranno ad eseguire il tampone casa per casa: è una truffa, avvertono dalla Regione, invitando “i cittadini a non far circolare questa bufala, ma soprattutto a non aprire la porta di casa ad operatori senza tesserino e senza che vi sia stato un contatto telefonico precedente”.