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Anche la Regione vuole la riapertura della Ferrovia Orte-Civitavecchia

Andrea Niccolini
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Riaprire la ferrovia dismessa Orte-Capranica-Civitavecchia. La richiesta stavolta non arriva dal comitato che da anni si batte per il ripristino della storica linea ma dall'assessore regionale ai Trasporti Mauro Alessandri, il quale ha scritto in proposito una lettera all'amministratore delegato di Rfi (Rete ferroviaria italiana) Maurizio Gentili e al direttore commerciale, Pier Paolo Olla. La missiva è stata inviata per conoscenza anche al consigliere regionale viterbese Enrico Panunzi e ai suoi colleghi Marta Bonafoni ed Emiliano Minnucci. Alla base della richiesta c'è la necessità di alleviare i disagi che inevitabilmente si verranno a creare con la partenza dei lavori di riqualificazione della Roma Nord. "La Regione Lazio - esordisce Mauro Alessandri - ha messo in campo investimenti utili alla modernizzazione e al rilancio delle ferrovie ex concesse Roma-Civita Castellana-Viterbo e Roma-Lido. Pur ritenendo tali investimenti fondamentali per dare nuovo slancio a queste due strategiche linee ferroviarie, siamo consci dei disagi ai quali sottoporremo ancora una volta gli utenti delle due tratte, in particolare quelli della linea Roma-Civitavecchia-Viterbo, e per questo la Regione è impegnata a promuovere e studiare piani di trasporto integrati tra più vettori con il coinvolgimento delle amministrazioni locali e dei comitati pendolari". In quest'ottica Alessandri richiede a Rfi uno studio di fattibilità sulla riapertura della linea attualmente dismessa, "che si soffermi in particolare sul tratto Orte-Capranica". La ferrovia in questione fu progettata per collegare le acciaierie di Terni con il porto di Civitavecchia. La costruzione iniziò nel 1921 e l'infrastruttura venne inaugurata sette anni dopo, il 28 ottobre del 1928, anniversario della marcia su Roma. Il tratto Capranica-Civitavecchia fu chiuso nel gennaio 1961, per le conseguenze di una frana, mentre quello Orte-Capranica venne chiuso nel 1994. Da anni il comitato omonimo chiede la riapertura della ferrovia e ha quindi accolto con soddisfazione la lettera di Alessandri ai vertici della Rete ferroviaria italiana: "Ottimo il lavoro di squadra svolto con i consiglieri regionali Emiliano Minnucci, Enrico Panunzi e Marta Bonafoni - si legge in un post pubblicato sulla pagina Facebook del comitato -. Tuttavia la strada è ancora in salita. Prossimo step il tavolo tecnico”.