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Caos in consiglio comunale, la maggioranza torna a vacillare

Alcuni consiglieri non votano la relazione di Alvaro Ricci sul centro storico. Ma è un messaggio al sindaco Michelini

Roberto Minelli
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Prima le assenze che hanno fatto saltare il primo appello, poi l'astensione di quattro consiglieri del centrosinistra al momento di votare la relazione orale dell'assessore Alvaro Ricci sul centro storico. Rischia di trasformarsi in un Vietnam, ogni consiglio comunale, per l'amministrazione, nonostante la verifica appena conclusa. Stavolta lo sgambetto è arrivato da tre consiglieri della lista "Oltre le mura" (Taborri, Ciorba e Moltoni) e da Livio Treta (Diritti per Viterbo), quest'ultimo protagonista anche di un acceso scambio di battute con il democrat Aldo Fabbrini. A farne le spese è stato Ricci ma, a detta degli astenuti, non ci sarebbe alcun problema personale con l'assessore. Semmai il gesto sarebbe stato dettato dalla necessità di inviare un segnale al sindaco Michelini e alla giunta rispetto all'istituzione di appositi capitoli di bilancio per finanziare le deleghe alla terza età, alla protezione civile e all'associazionismo, in mano appunto a Ciorba, Treta e Moltoni. Una promessa che non sarebbe stata almeno finora mantenuta. Di qui l'ammutinamento dei tre delegati “senza portafoglio”.