Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+
In evidenza

Viterbo, il sindaco Arena ci ripensa: "Non ci sarà nessun rimpasto di giunta"

Paolo Di Basilio
  • a
  • a
  • a

Non ci sarà un rimpasto delle deleghe in giunta. Il sindaco Arena ci ha pensato su a lungo e ha deciso che la squadra di Palazzo dei Priori, anche se per ora non vince e non convince (parola del maggiore azionista Umberto Fusco), non si tocca. "Quello delle deleghe mi sembra un problema superato - spiega il primo cittadino -, dal momento che ogni assessore ha ormai un proprio dirigente di riferimento con cui ha iniziato a lavorare". Resta la grana dell'ambiente, che Arena, dopo l'ultimo “no grazie” incassato dal consigliere Giulio Marini, vorrebbe tornare a rifilare a uno dei membri della giunta dopo essersela tenuta per un anno e mezzo. "Assegnerò la delega a brevissimo a un assessore che, al contrario del consigliere, è dotato di una propria autonomia finanziaria", promette il sindaco. Chiunque sarà il prescelto dovrà fare i conti in primis con l'appalto-ponte dei rifiuti, aggiudicato provvisoriamente all'attuale gestore dell'igiene urbana, la Viterbo Ambiente. Per approfondire leggi anche: Rimpasto, Arena incontra i partiti E proprio sull'appalto ponte e sulla pulizia della città, l'amministrazione Arena, in questo 2020 incipiente, si gioca la faccia: "Si tratta di un appalto fortemente migliorativo, che prevede la pulizia delle 8.500 caditoie due volte l'anno e il raddoppio dello spazzamento, mentre il taglio delle erbe infestanti sarà quadruplicato”. Che finora la macchina amministrativa non abbia girato a pieni giri lo ammette lo stesso sindaco. “Abbiamo dedicato questo primo anno e mezzo al riassetto della burocrazia e al reintegro dei dirigenti mancanti - continua Arena -. Abbiamo predisposto i concorsi che entro la fine di gennaio verranno conclusi. Tra concorsi e mobilità da altri Comuni sono state reclutate 55 persone, tra cui 10 vigili urbani, su un totale di 300 dipendenti. Mai nella storia di Viterbo c'era stato un numero così alto di assunzioni". Arena è convinto: il 2020 sarà l'anno di svolta: "Sisteremo il Bullicame e i parchi pubblici. Verranno create quattro nuove aree di sgambamento per i cani, mentre per la primavera sono previsti interventi di sistemazione delle strade e realizzato il nuovo ecocentro al Poggino”. Quanto al piano delle periferie, assicura il sindaco, non ci sono rischi di perdere i fondi della presidenza del Consiglio: “Realizzeremo il collegamento Cassia-Poggino, la pista ciclabile e la nuova piscina”. Arena si dice infine entusiasta del villaggio natalizio di quest'anno firmato Fantaworld: “L'affluenza di turisti è stata notevole, i ristoranti lavorano su tre turni e negli alberghi è impossibile trovare posto per dormire. Ho ricevuto mail di complimenti da tutta Italia". Ciò detto, il sindaco spera che lo strappo tra Caffeina e Fantaworld possa essere ricucito e che la banda di Filippo Rossi non tolga le tende anche del circo culturale estivo.