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Viterbo, nella Tuscia falliscono tre imprese ogni mese: 43 aziende con i libri in tribunale nel 2019

Paolo Di Basilio
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Nella Tuscia falliscono tre aziende al mese. Sono infatti 35 le società dichiarate fallite dal tribunale di Viterbo durante il 2019. Se si aggiungono anche le procedure aperte di concordato preventivo e quelle di liquidazione per sovraindebitamento si arriva alla cifra di 43 aziende finite in mano ai curatori. Un vero record per gli ultimi anni con un aumento significativo rispetto al 2018 quando ci si era fermati a 39 società con i libri in tribunale. Nell'ultimo decennio, dal 2010, si arriva al numero di 260 tra procedure di fallimento, concordati preventivi e liquidazioni guidate. Sono 35 i fallimenti dichiarati durante l'anno che sta per terminare. La fetta più grande riguarda piccole e medie imprese edili, di impiantistica o ristrutturazione. In questi settori sono 14 le imprese finite con i libri in tribunale. Molto staccati i settori della ristorazione e della ricettività (4 procedure aperte), il settore immobiliare (3), la ceramica (2), autotrasporti (2) o le officine meccaniche due. Tutti gli altri fallimenti riguardano aziende per allestimento esterni, progettazione e consulenza per siti internet, gommisti o attività estrattive. Ai 35 fallimenti bisogna aggiungere anche le tre procedure di concordato preventivo avviate nei mesi scorsi, la più famosa delle quali è quella che riguarda la Farnese Pneumatici di Vetralla avviata nel giugno scorso dopo il licenziamento di 57 dipendenti. E' notizia delle ultime ore che il concordato è stato bocciato dal tribunale, dunque, anche in questo caso si teme il fallimento. I concordati avviati nel 2019 riguardano poi un distributore di abbigliamento e una rivendita all'ingrosso di marmi. Nel 2019 poi altre 5 imprese sono finite in tribunale per la liquidazione del patrimonio con la procedura della composizione crisi che si può attivare quando ci sono casi di sovranidebitamento. Nel 2018 i fallimenti erano stati 31 ai quali bisogna aggiungere le 7 proposte di concordato preventivo di quell'anno. Nell'ultimo biennio si è assistito a un aumento delle imprese finite in tribunale. I fallimenti erano 17 nel 2017 e 25 nel 2016, quando la crisi sembrava ormai lontana e gli anni peggiori ormai alle spalle. Infatti il triennio 2013-2014-2015 era stato piuttosto nero con 67 fallimenti e 30 concordati preventivi. Dal 2010 ad oggi, i fallimenti dichiarati dal tribunale di Viterbo sono stati 211 ai quali bisogna aggiungere 45 concordati preventivi, 6 procedure di composizione crisi e altre 9 per la liquidazione del patrimonio.