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Viterbo, Romoli (Forza Italia) chiede un consiglio provinciale straordinario sulla strada interrotta

Paolo Di Basilio
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Il consigliere provinciale di Forza Italia, Alessandro Romoli, interviene sulla chiusura della strada provinciale N77 Castel Sant'Elia: “Sono stato interessato del problema da Ezio Darida e Francesco Rosavini, amministratori comunali, fortemente preoccupati della situazione” . “Recandomi in loco accompagnato da questi amministratori - spiega Romoli -, mi sono subito reso conto della gravità delle circostanze. Dobbiamo infatti considerare che la strada in esame, oltre ad essere percorsa da numerosi cittadini di Castello, rappresenta il collegamento viario fondamentale per molte attività commerciali, anche di eccellenza, che oggi devono quindi fronteggiare un ulteriore problema logistico”. Per approfondire leggi anche: Il sindaco: "Fate veloce non i lavori" “Altra criticità evidenziata - aggiunge il consigliere di FI -, è quella dei mezzi di soccorso che, partiti dall'ospedale di Civita Castellana, debbono raggiungere Castel Sant'Elia utilizzando percorsi alternativi, anche questi con aggravio di tempi di percorrenza. L'interruzione al traffico veicolare risale ormai al 18 ottobre scorso e dalle notizie acquisite ci troviamo di fronte ad un problema di distacco di alcuni massi, ma ancora ad una fase di progettazione dell'intervento. É indubbio come la questione rivesta carattere di estrema urgenza e andrebbero moltiplicati gli sforzi dell'amministrazione provinciale e abbattuti i tempi. Le risorse potranno essere reperite dal piano di manutenzione della viabilità. Auspico che il presidente Nocchi non sottovaluti la questione e intervenga con determinata celere urgenza, al fine di ripristinare quanto prima la funzionalità anche parziale del collegamento viario. Sono stato interessato anche da numerose segnalazioni di fenomeni di dissesto, interruzione del traffico veicolare, interdizione di strade provinciali. Credo - conclude Alessandro Romoli -, sia opportuno che Nocchi convochi quanto prima il Consiglio provinciale al fine di rendere edotti tutti i consiglieri sulla presa in carico di situazioni di rischio e la programmazione di interventi manutentivi atti a ripristinare la sicurezza della viabilità provinciale”.